Bryan Boy, intervistato da Vogue Italia

di Benedetta Guerra Commenta

Oggi vi voglio riportare un’intervista interessante fatta al blogger più famoso al mondo: Bryan Boy, che è andato nella Redazione di Vogue Italia ed è andato da una sfilata all’altra in compagnia della Direttrice della rivista, Franca Sozzani.

Di seguito è riporata una parte dell’intervista con qualche taglio nelle risposte, fatta da una giornalista di Vogue Italia, Beatrice Finauro al blogger Bryan Boy.

Da dove vieni?

“Da Manila nelle Filippine”.


Quando hai iniziato a scrivere il tuo blog BryanBoy e di cosa tratti?

Ho iniziato nel 2004. Ho scritto un diario di viaggio durante un mio soggiorno di un mese a Mosca, in Russia. All’inizio era semplicemente il mio diario di viaggio. Nel mio blog, Bryanboy.com, parlo di tutto ciò che mi succede, del mio mondo e della mia vita e ovviamente della mia passione per la moda”!

Hai molti fan che ti seguono da ogni parte del mondo, qual è il segreto del tuo blog e quale il tuo atteggiamento nei confronti del successo?

Utilizzo il mio sito come una valvola di sfogo per esprimere le mie opinioni, i miei pensieri e raccontare quello che mi capita. Mi auguro di ispirare i miei lettori a sognare e a sognare anche più in grande di me! Lo ammetto, non è stato un percorso facile; fin dall’inizio erano in tanti quelli che tentavano di dissuadermi dicendo che era un sogno irrealizzabile e che speravo di diventare qualcuno che non avrei mai potuto essere. Cerco di rimanere sempre me stesso e di divertirmi facendo ciò che faccio. Grazie al mio blog mi si sono aperte tante porte e ciò che era irraggiungibile è ora accessibile. Ho incontrato (e lo continuo a fare) alcune tra le persone più talentuose, creative e incredibili al mondo e ho visitato luoghi che non avrei mai sognato di vedere”.

Come mai la moda è così importante per te?

“La moda è importante in quanto la utilizzo come strumento per migliorare la mia realtà e la mia vita. La moda mi permette di esprimere la mia creatività e di metter in luce la mia personalità”.

Hai passato una giornata intera con Franca Sozzani alla redazione di Vogue Italia. Raccontaci la tua esperienza e come hai passato la giornata.

“Incontrare Franca Sozzani è stata una delle esperienze più straordinarie e indimenticabili della mia vita. È una donna eccezionale; una vera icona di stile dei nostri tempi. Ha un look estremamente raffinato e un animo altruista. Franca Sozzani mi ha cortesemente aperto ogni porta della redazione di Vogue Italia, presentato a tutti i collaboratori, mi ha fatto visitare tutti i reparti, da quello pubblicità, a quello PR, passando per Vogue.it e L’uomo Vogue. Mi ha fatto vedere il famosissimo “guardaroba”; molti sono curiosi di sapere come è “l’armadio” della redazione di un giornale del genere. Beh, Vogue Italia non ha un armadio ma un intero deposito!”

“Ci sono stati momenti in cui ho davvero pensato che prima o poi sarebbe suonata la sveglia! “Sto sognando” mi dicevo. Franca mi ha anche portato con sé da una sfilata all’altra, da Gucci a John Richmond ad Alberta Ferretti. Passare del tempo da soli in macchina con lei, solo io e lei, è stato davvero un sogno. Essere in sua presenza è elettrizzante. Un altro momento clou è stato l’evento “Who’s On Next” di Franca Sozzani e Anna Wintour. Penso sia fantastico che due Direttrici di Vogue del loro calibro incoraggino e diano spazio ai giovani talenti e non solo ai grandi marchi”.

Quali sono i tuoi stilisti preferiti?

“Dunque, adoro Azzedine Alaia, Nicolas Ghesquiere, Marc Jacobs, Miuccia Prada, Alber Elbaz e Dolce & Gabbana“.

Qual è stata la tua sfilata milanese preferita fino ad ora?

“Senza alcuna ombra di dubbio Prada! È una collezione spettacolare”.

Come ti sei sentito quando Marc Jacobs ha creato una borsa appositamente per te?

“È stato un vero onore! Un gesto veramente gentile da parte sua”.

Descriviti con tre aggettivi…

“Sognatore, Entusiasta, Energico”.

Fonte Vogue Italia

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