Cadeaux: il servizio controverso di Vouge Paris gennaio 2011

di Redazione Commenta

L’argomento di questo post, potrebbe sembrare controverso, ma credo che sia importante spendere un po’ di parole raccontando di ciò che è successo a Vogue Paris con il numero di Dicembre Gennaio 2010 2011. Questo numero segna un passo ed un cambiamento decisivo, perché sancisce la fine dell’era di Roitfield proponendosi con alcuni servizi fotografici realizzati da Tom Ford davvero particolari, che hanno sollevato le critiche dei francesi che ancora fanno fatica ad abituarsi alle idee fuori dagli schemi, bizzarre e controverse dell’artista. Questa volta forse ha proposto un servizio fotografico, chiamato Cadeaux, dove le protagoniste sono delle bambine di sei anni sono ritratte in abiti di lusso, con movenze e atteggiamenti provocanti, che sembrano essere una caricatura delle immagini che normalmente vengono scattate alle modelle professioniste.

“Podecouture” è il termine coniato dopo l’uscita del numero di Vogue Paris. In generale, pochi sono i sostenitori di Ford, e soprattutto di questo servizio che, però, a quanto spiega lo stilista, si vuole porre come una denuncia attraverso delle fotografie, forti ed incise, nei confronti di alcuni dettami di moda che vogliono standard troppo elevati per le giovanissime, dalle quali si prete atteggiamenti, abiti e movenze che annullano la spensieratezza degli anni dell’ innocenza. Facendo una riflessione sulle immagini, viste in chiave ironica e provocatoria, hanno indubbiamente un fascino ed una particolarità davvero unica.

Il loro essere così controverse, attira l’attenzione e viste in chiave bonaria, sicuramente sono una forma d’arte come tante altre fotografie fatte con le modelle adulte. L’arte ed il carisma di Tom Ford si esprime nella provocazione e nell’eccesso, sregolato ed irriverente, si inserisce automaticamente in quella nicchia di incompresi del nostro contemporaneo. Purtroppo le fotografie scattate ai bambini, spesso sono facile preda di chi non è assolutamente capace di rendersi conto che quello mostrato è solo un gioco, equivocandole con vere e proprie foto fonte di sessualità ed erotismo. Vogue Paris lentamente si sta trasformando ed il primo numero ha già alzato un gran polverone che sicuramente creerà un’aura intrigante sulla propria produzione futura.

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