Il meglio di Vogue 2010 in copertina

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Vogue stravolge la sua copertina, utilizzando un mix preso dalle varie cover di tutto il 2010, per ogni copia distribuita nei rispettivi paesi, vi si presenta con un look del tutto inusuale, e soprattutto eccentrico rispetto al tradizionale format a cui siamo abituati. Stile spettrale per una grafica del tutto accattivante, futuristica, innovativa, e originale che sottolinea inevitabilmente il mood tipico della celebre rivista.

Diversi strati composti da colori, scritte, ed immagini, vanno a creare l’intera copertina rendendo il contenuto quasi completamente fuori fuoco. Opera d’arte più che copertina informativa, vuole uscire dagli schemi e dall’approccio stereotipato che chiaramente contraddistingue le edizioni e la natura dello stesso magazine. Il risultato di questa sovrapposizione di immagini sembra essere una serie di modelle e oggetti fantasma, che si allontanano completamente dalla formula utilizzata dagli art director e fotografi che in ogni numero cercando di mettere in copertina capelli perfetti, pelle candida, la modella centrata sul foglio, e ai lati come ad incorniciare la fotografia, tutte le informazioni relative ai contenuti presenti.

Vogue Italia e Vogue Paris presentano colori molto dark, l’unione delle immagini, e delle parole, creano un mix di sfumature e nuance che tendono chiaramente al nero, al verde scuro, in un equilibrio perfetto di forme che ricordano i quadri sul movimento e la velocità di Giacomo Balla e di Fortunato Depero. Per quanto riguarda l’Italia, combinazione della fotografia di Steven Meisel e della direttrice Franca Sozzani creano un look davvero aggressivo e avventuroso che caratterrizzano e distinguono la rivista dalle altre distribuite nel mondo, rendendolo un progetto sperimentale ma di alta qualità.

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