Cambiamento e evoluzione dei tessuti d’arredo e design

di Redazione Commenta

Da sempre il tessuto per arredamento è considerato lo strumento migliore per ingentilire e abbellire una casa, soprattutto oggi dove lo stile di vita è diventato asettico e minimale. A partire dagli intrecci con semplici arbusti nell’era giurassica, il decoro di un ambiente accompagna la storia dell’uomo seguendo le diverse evoluzioni delle epoche.

Così dallo sfarzo dei palazzi egizi e della mesopotamia, fino alle complesse lavorazioni del Rinascimento italiano, i tessuti di moda per l’arredo si sono trasformati con il tempo, cambiando anche la nostra percezione rispetto a colori e disegni.

Molteplicità di tessuti d’arredo e di design

Per rendersi conto di questa evoluzione, basta entrare in uno showroom dedicato al mondo dell’arredamento per rendersi conto della molteplicità dei tipi di tessuto, ognuno dei quali si presenta in modo diverso per composizione, spessore, sofficità oltre che relativamente alle performance.

Tra i tessuti d’arredo si possono trovare i tradizionali lino, cotone e seta, ai quali si affiancano trame e fibre meno usuali come iuta e canapa. A questi tipi di tessuti i cataloghi di moda e di design propongono anche fibre artificiali come le viscose, prodotte trattando chimicamente gli elementi naturali o tessuti d’arredo a base di filati sintetici frutto di ricerche tecnologiche ispirate alla sensibilità ambientale odierna.

Colori dei tessuti di design

Al di là della bellezza, dello stile dell’arredamento e del gusto personale occorre capire come e perché usare un tessuto d’arredo. Infatti oltre alla funzionalità, tende, tappeti, tappezzerie senza dimenticare cuscini e divani, consentono di caratterizzare un ambiente con sapienti accostamenti di colori e disegni che solo un tessuto per l’arredamento alla moda sa regalare. Con i giusti accorgimenti e qualche gioco di contrasto anche una casa “anonima” diventa unica, esprimendo la personalità di chi la abita.

Con l’evolversi delle mode e del gusto nel mondo del design, non ci si deve sorprendere per la grande ricchezza nella scelta dei tessuti per l’arredamento, proposti di collezione in collezione in un’infinita gamma colori. Mai come nell’arredo, il colore riveste un ruolo così deciso: può infatti rendere una stanza più grande o più piccola oppure comprometterne l’armonia. Oltre a questo occorre ricordare anche come il colore dei tessuti di design influiscano sullo stato d’animo di chi l’osserva, lanciando messaggi subliminali all’occhio e alla psiche.

Generalmente si è soliti dividere le tinte dei tessuti d’arredo in calde, fredde e neutre. Il giallo, il rosso e l’arancione sono colori caldi e rendono l’ambiente energico e reattivo, accellerando il battito cardiaco.

I colori freddi, tendenti verso il verde o il blu, al contrario, sono rilassanti e distensivi. Il bianco, il nero, le tonalità del grigio e le altre tinte neutre come il tortora, acquistano personalità con l’accostamento di dettagli vivaci e particolarmente creativi. Gli abbinamenti, infine, con più di due colori generano confusione, il tono su tono richiama armonia, mentre i contrasti vivacità.

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