Come riconoscere il tipo di cuoio capelluto ed avere capelli più sani

di Redazione Commenta

Ognuno di noi ha dei capelli differenti, che possono essere folti, cadenti, spenti, lucenti oppure opachi. Alcuni di noi si lamentano per i capelli secchi, grassi, troppo crespi oppure perché sono indomabili.

Ci si concentra molto sull’apparenza dei capelli, ogni anno sono sempre più le persone che acquistano prodotti specifici per capelli, ignorando però la natura del proprio cuoio capelluto e senza conoscere le caratteristiche dei propri capelli.

Un cuoio capelluto sano è liscio e di colore rosa chiaro, permette di far fiorire una chioma molto folta e al meglio delle sue potenzialità. In questo articolo scopriremo più informazioni sulla struttura del cuoio capelluto e come riconoscere il proprio tipo.

Prodotti per capelli: struttura e tipologie di cuoio capelluto

Il rinnovamento cellulare del cuoio capelluto dura circa 2 settimane e svolge diversi compiti tra cui: funziona come barriera fisica, come isolatore termico e come protettore immunologico.

Il cuoio capelluto, dunque, svolge la stessa funzione di un terreno per le piante. Come quest’ultime, i capelli crescono e prosperano se ricevono un adeguato nutrimento e la loro salute dipende dal cuoio capelluto e dal suo regolare funzionamento.

Per conoscere quali prodotti per capelli acquistare, è fondamentale sapere qual è la propria tipologia di cuoio capelluto. Ecco i diversi tipi:

  • Cuoio capelluto secco: le cellule morte generalmente sono espulse dalla superficie della cute e sostituite con nuove cellule in maniera impercettibile. In alcuni casi, come nel caso di un cuoio capelluto secco, si verificano anomalie del cuoio capelluto tali da produrre ammassi di cellule morte che assumono l’aspetto di squame. Questa desquamazione può provocare un forte prurito alla testa e forfora secca. Si può sviluppare anche la dermatite seborroica, che provoca una sensazione di dolore e bruciore.
  • Cuoio capelluto sensibile: in alcuni casi il cuoio capelluto non presenta anomalie visibili ma può provocare dolore o fastidi come prurito e ipersensibilità. Le cause possono essere l’inquinamento, lo stress, l’uso di shampoo aggressivi e l’alimentazione. Spesso, è possibile trovare la causa anche in determinati farmaci o nei cambiamenti ormonali.
  • Cuoio capelluto grasso: si ha quando i capelli si sporcano subito. Questo processo avviene a causa di una produzione eccessiva di sebo che si va a depositare alla base del capello e lo rende perennemente unto e antiestetico.
  • Cuoio capelluto normale: si ha quando non si presentano problemi specifici ma si lamenta di capelli deboli o cadenti, al di là della normale stagionalità dei cicli di crescita dei capelli.

Capelli secchi o grassi: informazioni utili

Quando i capelli sono secchi, spesso risultano essere anche molto delicati, sfibrati e danneggiati. I prodotti ideali specifici per capelli secchi oppure è possibile scegliere prodotti per capelli sensibili, con doppie-punte e tendenti alla caduta.

Nel caso dei capelli grassi, invece, spesso è possibile riconoscere il problema anche in base alla pelle del viso. Nell’80% delle volte, chi ha i capelli grassi è caratterizzato anche dalla pelle del viso grassa e con imperfezioni. Anche in questo caso è possibile intervenire con prodotti specifici che riducono la produzione di sebo e la formazione della forfora grassa.

Spesso, chi ha i capelli sottili può soffrire dello stesso problema di chi ha i capelli ricci: il crespo. I capelli crespi sono molto fragili e opachi, necessitano di un trattamento idratante e spesso è consigliato utilizzare appositi balsami e maschere da applicare dopo lo shampoo.

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