Festival di Sanremo 2011: Vecchioni in smoking Pirelli PZero. Il primo.

di Paola Perfetti Commenta

Non solo lezioni di greco, di latino e di musica, ma, dalla prossima settimana, anche lezioni di smokinkg. Accade a Sanremo grazie al cantautore Roberto Vecchioni che alla kermesse canora ligure indosserà il primo smoking firmato Pirelli PZero, quello eccezionalmente realizzato dal progetto di industrial design diretto da Antonio Gallo.

Insomma, la prossima che verrà si prospetta come una settimana davvero speciale per la moda italiana  …

In attesa che arrivi Milano Moda Donna e che comincino le manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Paese torna a cantare e a parlare di musica e moda. Come da 61 anni a questa parte, il Festival di Sanremo (da lunedì 14 febbraio) si tinge di glamour ed eleganza.

Tutti stanno a guardare con le orecchie tese, ma questa volta lo faremo ancora di più visto che, proprio in questo appuntamento speciale del mese di febbraio, ci sarà anche il primo smoking Pirelli P Zero.
Ad indossarlo, il professore Roberto Vecchioni che canterà il il brano Chiamami sempre amore: è lui ad aver scelto il marchio Pirelli P Zero anche per le altre sue “uscite sanremesi”. D’altronde, Vecchioni è un pezzo di storia e di Milano proprio come Pirelli!

Dopo 126 anni trascorsi a fare la storia del made in Italy nel settore della ricerca e della tecnologia, Pirelli ha infatti deciso di dire la sua anche nel mondo della moda e di salire su un palco prestigioso, quello di Sanremo. In particolare, per Vecchioni il brand della P Lunga ha messo a punto un vero e proprio kit su misura, una speciale serie di creazioni realizzata dal progetto di industrial design diretto da Antonio Gallo.

Durante le interviste e i collegamenti esterni Vecchioni vestirà un cappotto sartoriale in lana tecnica accoppiata a una membrana antivento con impatto ambientale zero. In linea con l’etica di questo protagonista della musica impegnata. In alternativa, l’indimenticabile interprete di Luci a San Siro e Samarcanda vestirà anche la field jacket in kevlar (l’indistruttibile fibra antiproiettile, 5 volte più resistente dell’acciaio) del prossimo autunno inverno 2011 2012, realizzata con applicazioni che ricordano le toppe per riparare le camere d’aria delle biciclette. Ma ai fan di Vecchioni non sfuggirà un omaggio alla famosa strofa sulle due ruote della composizione Blu(e) Notte Lyrics.

E sul palco? Il professore della canzone italiana – che alla sua attività canora affianca l’insegnamento di greco e latino nei licei classici –  si presenterà in jeans neri di cotone termoincollato e T-shirt. A spezzarli, un blazer grigio con paramonture e, udite udite, il primo tuxedo Pirelli PZero in lana inglese, magnifica sintesi della ricerca di industrial design.

E qui tutto torna:il capo è stato studiato per la serata di festeggiamento dei 150 anni dell’Unità d’Italia! Ha dichiarato Antonio Gallo:

Tra Pirelli PZero e Roberto Vecchioni si è instaurato un dialogo che va oltre il classico rapporto di un brand che veste una celebrità. Tanto più, che questa personalità della canzone d’autore non ha mai seguito la moda ma una filosofia personale, anche in fatto di abbigliamento. Vecchioni e Pirelli si sono intesi sulla cultura di una certa Milano produttiva e positiva, di cui è emblema ogni espressione della P lunga. Una storia che passa dal lavoro, dalle sfide tecnologiche, dal grattacielo di Gio Ponti e dall’Inter. La squadra neroazzurra di cui Pirelli è sponsor da anni e per la quale Roberto nel 1971 ha composto l’inno Inter spaziale, cantato dal calciatore Mario Bertini. Indossando l’engineering di PZero, il professore riesce così, a offrire una lezione umanistica anche coi vestiti”.

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