Filolatino: Made in Italy di qualità

di Giulia Ferri Commenta

Nato nel 2005 dall’esperienza di Franco Recchia, patron di Logitex, il brand Filolatino si è imposto sul mercato e più precisamente nel settore della maglieria per l’alta gamma dei filati per un pubblico che non guarda all’etichetta ma unicamente alla qualità dei tessuti. Di qui la scelta non casuale di aprire punti vendita diretta solo nei centri storici delle principali città italiane, in ultimo il flagship store di Milano.

Ma le mire espansionistiche di Logitex, che nel suo portfolio di clienti può vantare Geox, Benetton, Dolomite e Think Pink, c’è anche il progetto concreto di entrare in mercati estreri dove la richiesta di prodotti Made in Italy è sempre alta. E’ il caso della Cina, dove sono previsti 20 nuove aperture e il Giappone.

Particolarmente apprezzato per il cachemire e lane sottili a prezzo equo, Filolatino ha visto crescere i fatturati per un volume di 6 milioni di euro e non si esclude che possano superare i 10 milioni entro la fine dell’anno, se non addirittura entro il secondo trimetre.

Se consideriamo che attualemente circa il 70% della clientela di Filolatino è composta da un pubblico femminile si può intuire come ci sono notevoli spazi d’espansione allorché il segmento maschile venga portato a pari livello.  Franco Recchia è fiducioso e i numeri gli stanno dando ragione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>