Gucci finanzia la mostra su David Bowie al Victoria & Albert Museum di Londra

di Redazione Commenta

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Si chiama “David Bowie is” la splendida mostra dedicata al grande artista inglese che il Victoria & Albert Museum di Londra inaugurerà il prossimo 23 marzo 2013. Gucci, anche in questo caso, riconferma, in puro stile fiorentino e rinascimentale, la sua vocazione di mecenate e protettore delle arti al punto da finanziare, in partnership con il celebre museo britannico, questa retrospettiva così importante sia per la storia del rock che per quella dei costumi di scena.

Il grande dandy del rock, il Duca bianco, ha deciso di aprire il suo archivio e il suo guardaroba, per la prima retrospettiva internazionale dedicata al suo universo artistico. Molto attesa dai fan di David Bowie e dai fashionisti di tutto il mondo, la mostra ospiterà, infatti, appunti musicali, fotografie, film, video, strumenti, copertine di album e, soprattutto, i favolosi costumi indossati dall’eclettica e trasgressiva star durante la sua eccezionale carriera di musicista. Star del glitter rock arrivato alla fama negli anni Settanta con le sue incredibili performance live in cui interpretava iconici personaggi come Ziggy Stardust e The Thin White Duke, David Bowie è tutt’oggi un’icona dell’androginia e i suoi magnifici trucchi e costumi hanno segnato la storia del rock.

Frida Giannini, direttore creativo di Gucci, è una grande appassionata di questo genere di musica e ammira molto lo stile unico e originale di David Bowie che spesso l’ha ispirata nella creazione dei suoi capi più glam rock. In effetti, l’influenza di David Bowie su musica, moda, arte e cultura pop è stata incommensurabile nel corso di decenni nel passato e continuerà sicuramente ad esserlo per sempre. Tra paillettes, forme aderenti, accessori fantasmagorici e un’allure misteriosa, David Bowie ha imposto al mondo un’estetica nuova usando la potenza visiva del fashion design per definire i suoi iconoclasti personaggi. Il suo look e la sua musica scossero gli anni Settanta e ancora oggi influenzano generazioni di musicisti.

Tra i memorabilia della mostra, che resterà aperta fino al 28 luglio 2013, non poteva mancare il famoso vestito a strisce del suo “Aladdin Tour” del 1973, così come l’aderente e scandaloso costume di Starman, una pazzesca tuta di seta con stivaletti di pelle rossa, usato per la prima volta dal vivo in un performance del 6 luglio 1972, data memorabile in cui cantò il primo singolo dell’album “Ziggy Stardust” e il mondo della musica quella sera scoprì una nuova stella.

Photo Credit | press office Victoria & Albert Museum

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