Mila Kunis è il nuovo volto di Christian Dior

di Lorena Scopelliti Commenta

La magnifica interpretazione di Mila Kunis ne Il Cigno Nero ha consacrato la splendida attrice nel firmamento hollywwodiano: avremmo scommesso sul successo esplosivo di Mila, che l’ha travolta ed eletta a nuova icona sexy, viste le premesse, la prepotente bellezza e il suo indubitabile talento.

Ha anche dovuto subire l’inevitabile confronto con un’altra attrice cult, Angelina Jolie: moltissimi la ritengono sua erede, in virtù di alcune caratteristiche fisiognomiche molto simili. Mila, a differenza di Jolie, ha dalla sua una carica di sensualità più calda, vibrante e magnetica: l’algida moglie di Brad Pitt trasmette un’immagine più fredda e lontana. Non ci stupiamo, dunque, che un colosso come Christian Dior l’abbia scelta come nuovo volto rappresentativo per la campagna primavera/estate 2012.

Mila Kunis, occhi verdi dal taglio felino e carriera sfolgorante, ha vinto il Premio Marcello Mastroianni come Migliore Giovane attore alla 67esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, per il ruolo conturbante di Lily in The Black Swan. Ha recentemente lavorato con un’altra icona fashion del mondo del cinema, James Franco, nel film di Walt Disney: Oz: il grande e potente. Recentemente è stata anche protagonista di un episodio curioso, che l’ha vista distinguersi per garbo e senso dell’ironia quando un Marine dell’esercito USA l’ha invitata a cena per il suo ritorno dal fronte. Lei ha accettato e i tabloid sono impazziti per lei.

A proposito della sua collaborazione con la storica maison francese, Mila ha dichiarato:

Sono assolutamente entusiasta di lavorare con Dior. È un brand iconico sotto molti punti di vista. Definisce il fashion, l’eleganza e lo stile sofisticato.

Nella nuova campagna primavera/estate 2012 Christian Dior, che sarà diffusa in tutto il mondo a partire da gennaio, Mila Kunis ha posato indossando la borsa culto Miss Dior Bag; lo shooting ha avuto New York come location e il fotografo scelto per realizzare gli scatti è Mikael Jansson.

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