Nella moda tutto vale? Anche la palese copia?

di Redazione Commenta

Fino a che punto una marca low cost può copiare una grande firma? Non ci dovrebbe essere una linea di confine che delimiti fin dove possono spingersi le grandi catene come Zara e H&M con le loro riproduzioni? Entrare in un Zara e ritrovarsi nella brutta copia della collezione Prada in versione low cost non è allucinante?

La marca copiata è pregiudicata o gode della pubblicità della copia? E con che faccia si sfoggia una palese copia per esempio del Zara di una di una collezione moda che hanno fatto tendenza? Dove sta il rispetto per il creatore della stessa?

Stella McCartney, Miu Miu e Prada attualmente sono alcuni dei brand più imitati, l’assurdità è che spesso le marche che riproducono la creazione originale propongono versioni dello stesso trend non solo estremamente più accessibili ma anche più facili da indossare. La domanda che a questo punto bisogna porsi è un’altra: necessità di qualità o di essere trendy? Se l’obiettivo è essere alla moda lo si può essere anche indossando una copia dell’originale che riproduce la stessa tendenza.

Anche se il tessuto è di pessima qualità e le cuciture si scuciono, alla fine se la moda cambia ogni anno, perché dovrebbero durare di più? Consapevoli di sfoggiare un furto possiamo sfoggiare quanto fake Prada vogliamo. Se quello che ci interessa è indossare un capo di qualità che cada bene allora dobbiamo puntare sulla marca. Pero parlando di moda e di marche di prestigio dove finisce il valore della stessa se ci gratifica allo stesso modo indossarne una copia?

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