Modella musulmana nuda su Play Boy per protesta

di Giulia Ferri Commenta

 Voglio essere libera.

E’ il grido della modella musulmana Sila Sahin che ha scandalizzato la sua famiglia di rigide tradizioni indiane posando nuda per l’edizione di Playboy Germania,  dove è molto conosciuta per il ruolo nella soap opera Good times, bad times.

Una scelta che a detta della modella rappresenta la “liberazione dalle costrizioni subite durante l’infanzia”, ma che la famiglia non ha voluto accettare rifiutando per il momento ogni contatto con la figlia.

Per troppo tempo ho cercato di fare sempre la cosa giusta. Ora voglio che queste foto siano viste da tutte le giovani donne turche, perchè capiscano che hanno il diritto di decidere della propria vita, di vestirsi come vogliono e di coltivare le amicizie che ritengono opportune.

Nulla da eccepire, se non fosse che Sila si è voluta prendere troppo sul serio dichiarando di sentirsi come Che Guevara e di dover seguire la propria volonta per sentirsi viva.

Forse è un concetto troppo “occidentale” ma le rivoluzioni sessuali non si conducono con una copertina patinata e le generose “bontà” in bella vista. E’ anche vero che i cambiamenti sono possibili sono attraverso i simboli forti e Sila potrebbe rappresentare una spinta alla libertà personale per molte giovani donne musulmane.

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