I Muppets diventano fashion: Miss Piggy per Mac Cosmetics

di Lorena Scopelliti Commenta

Chi vi scrive non trova affatto sia bizzarro aver scelto Miss Piggy dei Muppets come fashion icon rappresentativa di una collezione make up dall’animo barocco, drama e studiatamente eccessivo. Affatto: Miss Piggy è sempre stata un vero e proprio simbolo della sensualità esibita, fatta di portamento algido, sguardi languidi e femminilità dal sapore antico e velatamente malizioso.

Miss Piggy, insomma, scelta da un brand di cosmetica professionale alla stregua di Kate Moss per Rimmel, Olivia Wilde per Revlon, Megan Fox per Giorgio Armani, Jennifer Lopez per L’Oreal e Bianca Balti e Adriana Lima per Maybelline. Una scelta, quella di Mac, decisamente controcorrente, sicuramente ironica e irriverente, ma anche assolutamente azzeccata, visto il personaggio esplosivo.

Psicologia di un personaggio cartoonistico e di fantasia: Miss Piggy ha una voce suadente, morbida e soave. Utilizza le sue corde vocali come un tempo le donne usavano fare, con vera e propria maestria. Quasi un’arte perduta, oggi: la dinamica della sensualità e le regole dell’attrazione non sono affatto cambiate: prova ne è il fatto che una donna che si comporta come si usava un tempo fa letteralmente impazzire gli uomini.

Oggi il rituale si basa su freddi messaggi di testo, chat private su Facebook, poke e tweet: non c’è nulla di sensuale in tutto questo e Miss Piggy, regina del linguaggio del corpo, ne sarebbe inorridita. Cosa c’è di profondamente sexy in Miss Piggy? La morbidezza dei gesti e delle forme innanzitutto. In secondo luogo il suo essere un’esplosione di pink e di femminilità portata alle sue estreme conseguenza.

Una donna Miss Piggy è dolcissima fino a sembrare a volte stucchevole, ma nasconde acutezza e intelligenza, conosce bene i suoi obiettivi e sa perfettamente come raggiungerli, rimanendo sempre glamour, discreta e senza far troppo rumore: una sorta di Valeria Marini che, all’apparenza svampita, in realtà legge più libri e quotidiani di un professore universitario e annovera tra i suoi migliori amici l’ex politico intellettuale Fausto Bertinotti e consorte.

Cosa ha scelto di associare alla maialina più dolce dello spettacolo Mac Cosmetics? Ciglia finte, of course: un battito di lunghissime faux lashes può far capitolare il più ostico scapolo incallito della terra. Eyeliner per rendere magnetico e intrigante lo sguardo e, ovviamente, il rosa confetto bon bon più zuccheroso che ci sia.

Photo credits | Noticias net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>