Naomi Campbell dice no ai social network, troppo gelosa della sua privacy

di Lorena Scopelliti Commenta

naomi campbell dice no ai social network per tutelare la propria privacy

Chi l’avrebbe mai detto che Naomi Campbell, la selvaggia e senza peli sulla lingua Venere nera delle passerella, fosse talmente attaccata alla sua privacy e intimità da dire di no ai più famosi social network esistenti come Twitter e Facebook? E’ pur vero, d’altronde, che non ha affatto bisogno di vetrine del genere per riuscire a rimanere sotto i riflettori.

A lei basta posare per un paio di scatti della nuova collezione eyewear Dolce & Gabbana per essere nuovamente sulla bocca di tutti e tutte. Una statua ammiccante in occhiali da sole e costume da bagno animalier campeggia sui cartelloni pubblicitari di mezzo mondo. Ancora mozzafiato nonostante gli anta superati da un pezzo.

Al contrario di un’altra super model, Bar Rafaeli, che ha evidentemente necessità di mostrarsi in modo continuativo su Twitter in scatti home made di vita quotidiana, Naomi non ne vuole sapere:  nella video intervista esclusiva su Vogue.it, la celebre modella parla esplicitamente di una linea da non oltrepassare. Probabilmente questo rifiuto netto e categorico verso le nuove forme di comunicazione relazionali è dovuto alla sovraesposizione mediatica a cui è stata sottoposta per anni. Un po’ per scelta sua e dei suoi comportamenti spesso ai limiti, un po’ per il suo stesso essere status symbol: Naomi adesso ha conquistato un equilibrio nella vita privata e non vuole saperne di perderlo.

Come darle torto: d’altra parte per tutti gli anni Novanta è stata tra le celeb più chiaccherate e criticate, senza tregua. Non ha bisogno di calcare la mano sulla propria celebrità e lei stessa dichiara di sentirsi libera nella dimensione dell’altruismo, impegnandosi ad aiutare il prossimo: di ciò emblematici sono il suo impegno per aiutare la popolazione di Haiti, la partecipazione al Fashion for relief svoltosi a Cannes in sostegno della popolazione giapponese devastata dal terremoto e dallo tsunami e la sua amicizia con Nelson Mandela.

Nel corso della chiaccherata la Campbell non perde occasione per ringraziare i suoi amici storici Stefano Dolce e Domenico Gabbana, per i quali Naomi è una vera e propria musa e fonte continua d’ispirazione, e per ricordare Gianni Versace, che in lei ha creduto all’inizio più di tutti, regalandoci una star coi fiocchi: bellissima, wilde, ma umana e fragile nelle sue follie e debolezze di donna vera e capace di grande passione.

Rispondi