New York Fashion Week: il look bon chic bon genre di Max Azria, Nicholas K e Wes Gordon

di Redazione Commenta

Prima giornata ufficiale ieri per la Mercedes Benz Fashion Week, la settimana della moda di New York che ha dato il via al suo carosello di stilisti, tendenze, colori e defilé che termineranno il prossimo 14 settembre.

Le sfilate, ospitate negli splendidi spazi del Lincoln Centre, hanno attirato come il miele tutta la stampa specializzata e i fashionisti di tutto il mondo che pur di assistere una delle tante collezioni in cartellone, e farsi fotografare con i loro look stravaganti, farebbero davvero di tutto. Naturalmente, siamo a New York, si avvicina la fatidica data dell’11 settembre, decimo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle e la security è al massimo. Quindi nessun imbucato.

Ieri hanno sfilato Nicholas K, BCBG Max Azria, Richard Chai Love, Cushnie et Ochs, Kimberly Ovitz, M.Patmos, Wes Gordon, Bensoni, “Imitation”, Kevork Kiledjian e TSE.  Tra tutti segnaliamo i notevoli consensi ottenuti dalla collezione geometrica e aerea di BCBG Max Azria, brand fondato nel 1989 dal famoso stilista francese di origini tunisine Max Azria dove “BCBG” sta per il francese “bon chic, bon genre”, ossia “bello stile, bel portamento”.

Proprio questa attitude è presente nei suoi abiti coloratissimi, dagli incantevoli incastri geometrici, perfetti per un’estate all’insegna della solarità e della voglia di viaggiare. Tanto giallo, blu, corallo e verde acido, ma anche fantasie etniche, in seta, effetto vedo-non vedo. Tutti rigorosamente sotto il ginocchio e tutti abbinati a lussuosi sandali con plateau realizzati con pelle nera e dorata finemente intrecciata.

Mentre il brand “Imitation”, specializzato in abiti da cerimonia, ha addirittura allestito un finto matrimonio (!), con tanto di passerella che finiva sotto il classico arco di fiori dove il finto celebrante ha atteso l’arrivo di invitati, damigelle e sposi, naturalmente tutti vestiti con gli abiti dell’ultima collezione del brand, anche lo stilista Nicholas K ha scelto il bianco, ma solo per giocare con la sua purezza e con strati e strati di sovrapposizioni quasi couture e quasi invernali.

Ma i tessuti leggerissimi ed eterei permettono queste soluzioni e la collezione è stata applauditissima, sia per i capispalla con enormi pashmine, per lui e per lei, che per gli accessori strong, come gli originali sandali zeppa open toe che avvolgono tutta la caviglia. La collezione parte con colori neutri e poi, pian piano, degrada verso i verde bosco, gli intensi acquamarina, il grigio antracite, il tenue cobalto e naturalmente chiude con il nero, all’opposto di come aveva cominciato. E il cerchio è completo.

Ultimo nome da segnalarvi Wes Gordon, lui sì “bon chic bon genre” con abiti che piaceranno al jet set newyorkese e a tutte quelle donne che hanno bisogno di un abito che trasmetta il loro naturale gusto per un’eleganza raffinata, ma sempre low profile. Pochi accessori, quindi, ma tanti colori e tutti armonicamente abbinati tra di loro. Jumpsuit, abiti da cocktail, pantaloni ampi in shantung da abbinare a camicette di seta con collo a contrasto. Davvero molto chic.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>