Saldi a fine stagione e cambiamenti nelle vendite, la richiesta di alcuni brand

di Lucia D'Antuono Commenta

Una nuova petizione è stata attivata nel mondo della moda da alcuni stilisti e brand noti che puntano sul rilancio dopo i gravi danni economici subiti dalla pandemia da Covid-19.

Diverse aziende hanno dovuto fermare il proprio operato, per non parlare di negozi di abbigliamento chiusi, situazioni che hanno generato diverse perdite economiche e c’è la volontà di cambiare il sistema di vendite per il futuro per poter ritornare a respirare. La petizione online, firmata da stilisti e retailer internazionali come Dries van Noten, LaRinascente e così via, è stata pubblicata su forumletter.org con una richiesta ben precisa.

Cosa chiedono i vari stilisti?

Più nel dettaglio si chiede al “Sistema Moda” di ripensare al sistema di distribuzione delle collezioni nell’era post Coronavirus, avanzando nuove proposte per quanto riguarda le stagioni di vendita ed i saldi, ma anche immaginando in modo più sostenibile: produzione, showroom e sfilate. Per quel che riguarda il campo collezioni, i vari stilisti e brand chiedono che possano restare in negozio a seconda della stagione che si sta vivendo. Con ciò significa che la collezione primavera-estate deve essere venduta necessariamente a partire dal mese di febbraio fino a luglio. Mentre per la collezione autunno-inverno i mesi da prendere in considerazione devono essere da agosto a gennaio.

Cambiamenti anche per i saldi

L’idea è quella poi di spostare i vari saldi solo a fine stagione, in modo che si possano vendere più capi a prezzo pieno e dare in questo modo respiro all’economica che ruota intorno alla moda. Inevitabilmente si deve dar modo anche all’economia che ruota intorno a questo settore di poter riprendersi quanto prima, perché purtroppo il lockdown di due mesi ha provocato problematiche non indifferenti a tutte le aziende.

Non ci si può permettere di non vendere per tutto questo lasso di tempo e quindi bisogna attuare un piano di risanamento che, stando ai vari stilisti, deve partire da un nuovo sistema di distribuzione delle collezioni, nonché dallo spostamento dei saldi. L’economia deve iniziare a girare di nuovo e l’unico modo per farlo è puntare su un cambiamento sostanziale in ambito commerciale, rivoluzionando i soliti programmi a cui la moda era abituata. Bisogna ora capire se le richieste mosse da questi stilisti saranno accolte.

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