Il preservativo firmato Louis Vuitton, forse una bufala firmata Irakli Kiziria

di Lorena Scopelliti Commenta

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Le grandi maison riescono a sorprenderci, a volte, con sortite un po’ improbabili, ma sicuramente eccentriche e che sono una vera e propria manna dal cielo per i collezionisti e gli appassionati. Stavolta è il turno di un accessorio (se così lo si può chiamare) che non dovrebbe mai mancare nei necessaires di donne e uomini: non certo per il lato glam della situazione, ma piuttosto perché il preservativo salva la vita, protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili e costituisce, a tutt’oggi, la misura preventiva più efficace nei confronti dell’AIDS.

Proprio a sostegno del Worlds Aids Day, che si svolge ogni anno il 1 dicembre, il brand luxury francese Louis Vuitton parrebbe aver deciso di creare un preservativo, in appoggio alla sensibilizzazione all’uso del profilattico e alla ricerca contro la malattia.  In realtà, invece, potrebbe non essere altro che una trovata della designer Irakli Kiziria di designerprovocation.com, studiata allo scopo di far conoscere, in modo provocatorio, i propri lavori e promuovere così un possibile lancio del LV condom in occasione della manifestazione internazionale.

Non serve di certo una descrizione dell’oggetto! È funzionale come tutti i preservativi no-brand: ovviamente non cambia nulla riguardo le istruzioni per l’uso, ma stavolta il condom si veste di stile con il celebre monogram Louis Vuitton svettante su tutta la superficie in lattice, che non è trasparente come di consueto, ma color miele. L’anello è marrone, come la confezione che lo contiene e che ha il logo stampato in lettere giallo dorato.

Non si trova in commercio, quantomeno non ancora, ma già si vocifera che il costo sia di di 68 dollari (quasi una sessantina di euro). Se, come in effetti è probabile, c’è lo zampino di Kiziria, ci domandiamo come abbiano preso la cosa da Louis Vuitton: scommettiamo con ironia e saggezza, visto il tema di cui si parla. La faccenda è infatti serissima: parliamo di AIDS e di ricerca, dell’importanza di divulgare il concetto di prevenzione come unica arma di salvaguardia della propria salute.

Il condom, simbolicamente, rappresenta tutto quello che si può fare (insieme a un’adeguata educazione sessuale) contro la malattia dell’AIDS. La trovata di un preservativo griffato non è che un modo diverso e di certo inusuale per lanciare un messaggio, che dev’essere chiaro, deciso e senza tentennamenti: viva l’amore, ma usate il preservativo!

Photo credit| The Rich Times