Borsa uomo: tipologie e consigli su quale scegliere

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La borsa da uomo è divenuta, negli ultimi anni, un accessorio davvero originale capace di rendere assolutamente prezioso un outfit. Sappiamo che viene usata per custodire o trasportare oggetti d’uso comune e quotidiano, ma nelle sue varie forme e dimensioni può davvero donare un tocco in più di eleganza raffinata, trasformando il proprio casual style in pura eleganza.

Una classic man bag può avere uno o due manici, una chiusura a zip, un meccanismo a scatto oppure può puntare alle diffuse flap over the front in stile inglese. Generalmente, per la produzione vengono utilizzati materiali non rigidi, quali plastica e tessuti innovativi. Tuttavia, la cosiddetta fabric experience reputa che sia la pelle il migliore elemento di composizione.

Classicità qualitativa delle leather bags

Una borsa adeguata deve essere scelta non solo in base al proprio gusto o al modello maggiormente apprezzato dal compratore, ma tenendo anche in considerazione le tendenze del mercato e la qualità degli elementi che la compongono. La leather fabric, tra questi, costituisce certamente una peculiarità idonea a sottoscrivere una linea di autenticità eccezionale.

Le borse da uomo realizzate con sistemi di concia tradizionale, infatti, hanno bordi dal taglio vivo, mostrano una lucentezza raffinate e si presentano con colorazioni naturali perfette per vivacizzare il proprio business style o per delineare un carattere particolarmente distintivo. Il massimo della resistenza e del glamour abbinato ad un comfort unico nel suo genere, come avviene nella nuova borsa uomo Piquadro dove design ed elegance si fondono in un meraviglioso connubio estetico.

Quale pelle?

Una tracolla da uomo in pelle naturale è sicuramente un comodo accessorio idoneo a trasmettere tutta la raffinatezza di un outfit professionale o casual costruito ad arte. Tra le componenti più pregiate vi sono la pelle di vitello e quella di agnello: entrambe amate dai consumatori per la loro versatilità, brillantezza, sinuosità, morbidezza e leggerezza. Due tipi di pellame impiegati talvolta in prodotti di nicchia volti al vero e proprio lusso.

La pelle di vitello risulta essere spesso di tempra forte, ma talmente piacevole e delicata al tatto da apparire quasi delicata. La sua caratteristica fondamentale, invece, è proprio la resistenza elastica che si esprime in una palese sopportazione ai piccoli graffi superficiali ed alle abrasioni.

La pelle di agnello ha una superficie levigata, protettiva ed isolante ed è apprezzata per la sua colorazione delicata basata su una gradazione naturale difficilmente reperibile su qualsiasi altro tipo di materiale.

Crescita di una fabric loyalty di successo

Se da un lato il mercato spinge verso sconti eccessivi dovuti a produzioni basate su materiali plastificati e poco eco-sostenibili, dall’altro vi è ancora un artigianato italiano di qualità che punta non soltanto ad un’estetica di gradimento, ma anche ad una moltitudine di sagge ed etiche prerogative delineate sulla base di un’elevatissima quality production.

La produzione in pelle, sostenuta da brand del calibro di Piquadro, istituisce una vera e propria fedeltà da parte di consumatori disposti ad acquistare prodotti certificati, esteticamente accattivanti e totalmente garantiti piuttosto che elementi offerti sottoprezzo, inquinanti e facilmente deperibili. È la fabric loyalty: il mero specchio riflesso di una categoria di customers decisi ad investire il proprio denaro per ottenere in cambio una domanda capace di soddisfare appieno i loro buoni criteri di qualità e buongusto.

Il mercato delle borse da uomo in pelle fa dell’affidabilità qualitativa una pura story experience narrativa di successo dove non-tossicità, design performanti ed intelligence si trasformano inevitabilmente in colonne portanti di uno storytelling obiettivo, leale ed attento al consumatore.

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