Capelli sempre perfetti grazie alle piastre

di Lucia D'Antuono Commenta

I capelli sono fondamentali. Non sono solo la “cornice” del volto, cambiano quasi il viso di chi li porta in base a taglio, acconciatura, lunghezza. Sentirsi a proprio agio con i propri capelli è importante. In questo aiutano proprio le piastre: per essere lisce se si è ricce, per sfoggiare i ricci che si desiderano, per avere un frisé in perfetto stile anni ’90.

Scegliere la piastra: le tipologie

La piastra può essere scelta in base ai capelli che si hanno e in base ai capelli che si vogliono, in base alla tecnologia e in base naturalmente a marca e prezzo. Ci sono i modelli tradizionali, i più diffusi, pensati soprattutto per donare un capello liscio senza effetto crespo. Per una chioma medio-lunga, la dimensione dell’apparecchio non ha grande importanza; per i capelli corti sono, forse, più indicati i modelli sottili, ottimali anche per piccoli ciuffi e per la frangia.

Con un po’ di pratica, è possibile utilizzare la piastra tradizionale anche per ottenere boccoli e ricci morbidi ma, in ogni caso, si tenga presente che ci sono gli arricciacapelli o le piastre multifunzione che lisciano e modellano, donando ricci e boccoli, in base ai gusti e alle esigenze. Sono più sicure e maneggiabili degli arricciacapelli. Alcuni modelli presentano sia piastre interne che esterne e possono venire utilizzati come arricciacapelli.

Come scegliere il modello migliore?

Scegliere il modello che più fa al proprio caso dipende da cosa si vuole dalla propria piastra, da come ci si piace di più. Naturalmente, poi, è bene cercare un prodotto con un buon rapporto qualità/prezzo e, per farlo, è possibile visitare il portale piastrepercapelli.com. Infatti, seguendo quanto scritto da questo sito sarà possibile scegliere il prodotto più adatto alle proprie necessità, grazie anche alla classifica dei migliori modelli presenti sul mercato.

Ci sono anche ulteriori tipologie. La piastra a onde serve per ottenere l’effetto beach waves, ovvero, dei capelli a onde larghe, proprio come vengono quando si è al mare. Questo strumento si chiama anche “triferro” e infatti presenta tre ferri rotondi. Sono proprio questi ultimi che, chiudendosi, danno ai capelli tale particolare forma. Si tenga presente che sono piastre più pesanti e chi ha bisogno di utilizzarle per più tempo, perché ha capelli lunghi e con un bel volume, potrebbe stancarsi e necessitare di pause. Si veda il diametro dei ferri, per scegliere l’apparecchio che realizzi la grandezza di onda desiderata. Per onde piccole si calcoli che ci sono pure le piastre per frisé di varie larghezze.

Le tecnologie alla base della piastra per capelli

Un’ulteriore distinzione che si può fare tra i modelli è quella che tiene conto della tecnologia che la piastra utilizza. La tecnologia a ioni, come quella usata per i phon asciugacapelli, prevede il rilascio di microparticelle di ioni negativi che contribuisce a conservare i capelli lisci, morbidi e luminosi. Questa tecnologia limita l’effetto elettrico dovuto all’elettricità statica.

Si sa, inoltre, che un inconveniente dell’utilizzo della piastra sono gli effetti del calore. Ebbene, la piastra a vapore dona capelli perfetti contenendo il rischio di recare danni dovuti proprio al calore. Il vapore ha un’azione idratante e protegge i capelli, per una chioma soffice e luminosa. Per un migliore risultato, si passerà l’apparecchio su ogni ciuffo molto lentamente. Ciò perché, in questo modo, c’è il giusto tempo affinché i capelli assorbano il calore, prima di essere stirati. È una tecnologia usata anche dai parrucchieri. La piastra a vapore è ottimale se si hanno capelli delicati e facili ad arricciarsi ma anche se si hanno capelli parecchio ricci e crespi e si desidera un liscio durevole anche se piove. Si tenga presente che questa piastra può essere usata anche per i ricci e per i boccoli, basta prenderci la mano.

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