Daniela Bekerman e le scarpe modulari: più creatività, meno spreco e conformismo

di Sandra Rondini Commenta

Tutte noi adoriamo le scarpe e per quante ne compriamo ci sembra sempre di non averne mai abbastanza perchè il nostro cuore fashion è sempre pronto a innamorarsi dell’ultimo modello sul mercato che dobbiamo assolutamente avere. Anche se adesso, in tempi di crisi, ci si pensa su due volte prima di fare nostro ogni oggetto del desiderio e si cerca di sfruttare il più possibile ciò che già possediamo, non c’è bisogno di deprimersi perchè nulla è più triste, nella vita, come in amore e anche nella moda, della repressione di un desiderio. Non porta mai a nulla di buono.

Il vero fashionista alla crisi risponde sempre con stile e guardandosi intorno. I designer si stanno organizzando e l’handmade è tornato di grande attualità. Ovunque è un fiorire di corsi di cucito e un pullulare di sartorie in franchising per cercare di riadattare all’ultimo trend ciò che è già nel nostro guardaroba. A volte basta modificare anche solo un dettaglio, cambiare forma a una manica, aggiungere un collo importante ad un minidress. E lo stesso vale per le scarpe.

Daniela Bekerman è una designer israeliana diplomata alla Bezalel Academy che ha creato la scarpa dei sogni: “Ze o Ze” che,  tradotto, significa “questo o quello“. È la scarpa modulare e componobile che da semplice ballerina, con l’aggiunta di pochi semplici pezzi è in grado di trasformarsi addirittura in un sandalo sexy e in molti altri modelli.


La modularità, soprattutto nel comparto delle scarpe, è uno dei campi su cui si sta più lavorando nell’ambito del fashion design. Una risposta intelligente alla crisi e una nuova consapevolezza del possesso. Addio per sempre al consumismo sfrenato che ci ha portato dove siamo adesso. Meglio scegliere altre strade, camminando con le comode creazioni di  Daniela Bekerman che stimolano anche una certa creatività perchè le combnazioni tra i vari pezzi disponibili sono tantissime.

Tutto dipende dal tallone. Scegliete la parte finale che preferite, anche in base ai tacchi disponibili: basta un click e la vostra scarpa si trasformerà in un’altra e poi in un’altra ancora. Ci sono anche le mascherine da apporre sulla pianta del piede, sia a fascia elastica che stile francesina, stringate sul davanti, molto bon ton ed eleganti.

Un’idea graziosa e divertente per non rinunciare mai né ad essere glam né tanto meno alla fantasia. Ci piacciono molto le creazioni modulari degli shoes designer come Daniela Bekerman perchè, liberi da regole e dai trend del momento che impongono un modello di scarpa piuttosto che un’altra, possiamo ogni mattina decidere di essere noi stesse e “fare la nostra strada a modo nostro”, come canterebbe Frank Sinatra in “My Way“.

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