Giòsa. La Bottega del Coccodrillo: storia, borse personalizzate e 79° Pitti Immagine Uomo

di Paola Perfetti Commenta

 A proposito di look per e Feste e di brand del buon made in Italy, di quelli che rappresentano l’alta artigianalità italiana: se ben vi ricordate noi di Modalizer – solo poco tempo fa – vi abbiamo proposto una serie di mìse con coordinati borse e accessori Giosa La Bottega del Coccodrillo.

Già a quel tempo vi avevamo detto qualcosina di questa etichetta di alta pelletteria meneghina, ma avevamo deciso di lasciare a giornate come quella di oggi per presentarvi questa bottega delle meraviglie che – udite udite – sarà anche fra le etichette protagoniste della edizione di 79° Pitti Immagine Uomo, dall’11 al 14 Gennaio 2011 presso la Fortezza Da Basso – Firenze. Giòsa. La Bottega del Coccodrillo sarà al Padiglione Centrale, piano attico, area Classico Italia. Scopriamo in anteprima chi è e da dove viene Giosa!

Il concept di Giosa

ci dichiara subito due aspetti imprescindibili e unici dell’etichetta, o meglio, è un motto e al contempo una garanzia di operosità ad alti livelli:

“Giòsa. Quando il lusso della Bottega è un fatto di stile”

– e non potrebbe essere altrimenti. Visitando la Bottega del Coccodrillo subito ci si accorge che si tratta di piccola fucina delle meraviglie, ovvero un laboratorio con annesso negozio che si affaccia su via Ciovasso, uno dei luoghi più caratteristici della vecchia Milano, in zona Brera. Parliamo del Quartiere degli artisti della metropoli meneghina e non di una delle vie scintillanti del fashion system! Ed ecco una prima peculiarità di Giosa: distaccare il marchio dal frenetico e scintillante mondo della moda “gridata” per accorparlo, invece, alle botteghe degli artisti, al punto di ritrovo e di riferimento per antiquari, galleristi, orafi e restauratori. E qui la seconda caratteristica:

“chi come Giòsa mette l’unicità ed il rapporto umano al primo posto nella scala dei valori.”

La storia di Giosa

affonda le radici negli Anni Cinquanta quando Santo Santamaria, padre di Giorgio, ha trasformato un piccolissimo laboratorio artigianale in un’attività concentrata sulla lavorazione delle pelli di rettile per conto terzi. Per circa 30 anni ha lavorato il coccodrillo per i più importanti marchi e griffe italiani e stranieri, acquisendo input creativi e mettendo a disposizione di designer e stilisti il proprio know-how. Proprio in quegli anni è iniziato un forte processo di internazionalizzazione che ha portato Giorgio Santamaria a viaggiare soprattutto verso il Giappone, dove il prodotto di altissimo livello Made in Italy ha sempre riscosso un grande successo.

Quando Giorgio ha iniziato a prendere in mano le redini dell’azienda di famiglia si è trovato di fronte ad una scelta, continuare a fare il tagliatore realizzando con maestria ciò che altri disegnavano, oppure iniziare un progetto nuovo, una sfida professionale basata sulle conoscenze e sull’esperienza di anni di sapiente lavoro. Nel 2004, finalmente, sceglie di lanciarsi nel progetto Giòsa, libero di creare e proporre quella che è la sua personale ed unica idea sulla realizzazione di una vasta gamma di articoli in coccodrillo. Idea che, se da un lato continua a seguire i canoni classici delle lavorazioni delle pelli più preziose, dall’altro affianca un modo moderno ed innovativo di trattare e vivere il materiale. Nascono cosi:

Le borse Giosa. La bottega del Coccodrillo

trasformabili, morbide e capienti, colorate, ma soprattutto assolutamente personalizzabili a seconda delle esigenze del cliente. Secondo la filosofia di Giòsa, infatti:

“la piramide del lusso necessita di maggiore unicità. È passato il periodo dell’omologazione e, grazie anche al fatto di avere un negozio affacciato su strada, Giòsa ha iniziato ad instaurare un contatto quotidiano non solo con chi, di generazione in generazione, è sempre stato un cliente affezionato, ma anche con chi entra nel negozio per pura curiosità. Giòsa è e vuole rimanere una realtà artigiana capace di realizzare pezzi unici dedicando ad ognuno il tempo necessario. Qui sta la vera differenza.”

Infatti, il cliente che entra nella Bottega del Coccodrillo riesce a dare forma ai propri sogni ottendendo non solo un accessorio di moda ma un gruppo di persone capaci di condurre il cliente nella realizzazione di ciò che più desidera, partendo dalla scelta della nuance del colore fino ad arrivare alle più sofisticate finizioni, per far nascere il proprio stile. Chi entra nella Bottega del Coccodrillo non è “il consumatore di un prodotto”, ma è una persona che desidera iniziare un percorso che la porterà a realizzare esattamente ciò che ha in mente concretizzando i desideri e quelli su cui si basa la filosofia del marchio:

Giòsa, vicino a quell’artigianalità che ancora oggi affascina, che colpisce e che mira a realizzare
un prodotto esclusivo.

Indirizzi: Giosa. La Bottega del Coccodrillo

Via Ciovasso, 6 – 20121 – Milano
Giosa.eu

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