Il caso delle foto di Claudia Schiffer per i 20 anni di amicizia con Karl Lagerfeld

di Paola Perfetti Commenta

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In molti ne hanno parlato, ma il caso delle “foto di Claudia Schiffer” per il Kaiser Karl Lagerfeld non è stato del tutto capito.

Parliamo della top model-neomamma immortalata per le 8 copertine di «Stern Fotografie» in occasione dei suoi 20 anni come Musa prediletta dello stilista tedesco.

Le 8 cover del mensile seguono di pochi mesi quella di Vogue in cui la diva Claudia si era fotografare in cinta di sette mesi dell’ultimo figlio. Putroppo, però, quella bella immagine non ebbe il clamore che al contrario hanno riscosso queste immagini tedesche.

In versione afro alla Angela Davis (con tanto di capello nero, crespo e volto photoshoppato di scuro), o in versione intellettuale, rinascimentale, leather, sofisticata, Sex and The city, in un colpo solo la modella ha superato se stessa e il Record certificato anche dal Guinness dei primati di oltre 700 copertine internazionali a lei dedicate.

Ma “il caso” non è una questione di primati e record.

Infatti, tutto è filato liscio fino a che a rilanciare la notizia delle 8 copertine con look annessi non è stato l’Huffington Post (o HuffPo), uno dei blog più seguiti del mondo, che ha posto la scottante domanda: “Intelligente tributo o totalmente offensivo?”.

Con grande scaltrezza, il blog ha posto un quesito filosofeggiante e una questione morale che, probabilmente, erano stati del tutto trascurati dai suoi stessi protagonisti. Forse nemmeno Lagerfeld e la Schiffer avevano pensato di scatenare l’intellighenzia Usa così come invece l’HuffPo è riuscito a fare (pensate che sulle sue pagine hanno postato anche Barack Obama, Hillary Clinton, Michael Moore, Madonna, Larry David, Nora Ephron e Nancy Pelosi e solo nel 2009 ha raggiunto quota di 9 milioni di visitatori unici al mese), con commenti sulla questione razziale e post più etici che modaioli.

Potere della comunicazione via web, più veloce a provocare di una qualunque top model da 20 anni sulla cresta dell’onda e di uno degli stilisti più potenti al mondo.

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