Lady Gaga in rosso fuoco haute couture fotografata da Annie Leibovitz su Vanity Fair Usa

di Redazione Commenta

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Di “Signora in Rosso” finora ce n’è stata solo una. Era la bellissima attrice Kelly Lebrock, sogno erotico di un romantico Gene Wilder nel mitico film girato nel 1984, per il quale Stevie Wonder vinse l’Oscar per la miglior canzone con “I Just Called to Say I Love You” e che assicurò all’ex moglie di Steven Seagal l’immortalità cinematografica.

Adesso sulla cover di Vanity Fair Usa un’altra lady in rosso si affaccia alla ribalta, anche se per lei non è questione di colori. Potrebbe indossare qualsiasi cosa, come in effetti già fa, e sarebbe subito una notizia. Basta già di per sé il suo personaggio a riempire pagine e pagine di rotocalchi e siti web. Stiamo parlando di Lady Gaga che posa per Annie Leibovitz per il numero di gennaio 2012 della patinata rivista americana.


Nell’immagine di copertina Lady Gaga compare vestita con uno splendido abito rosso fuoco haute couture e un maxi cappello dalle falde ampissime che avrebbe fatto morire di invidia la Rossella O’Hara di “Via col vento”. Labbra laccate di rosso, finto neo disegnato sul viso ed acconciatura rètro: favolosa! Dicevamo prima che basta il personaggio a far notizia, ma ultimamente sta emergendo la persona e non è un gran bel vedere, almeno stando alle ultime indiscrezioni rilasciate, non si sa perché, alla stampa.

Cominciamo da quelle del quotidiano inglese “The Sun” a cui Lady Gaga ha confessato di essere la reincarnazione di Lady Diana per via della sua immensa popolarità che le fa temere, e sognare quasi ogni notte, di fare la stessa fine, inseguita com’è da stuoli di fotografi ad ogni passo, come cantava in uno dei suoi maggiori successi, “Paparazzi”. Delirio di onnipotenza? Stiamo parlando, d’altronde, di due donne troppo diverse, e con in comune solo il nome “Lady” perché la Germanotta possa permettersi di credersi la reincarnazione di una tale icona di stile.

Tanto l’una è trasgressiva e manipolatrice dei mass media, tanto l’altra è stata vittima di questo sistema fino a pagarne il prezzo più alto. Ma non le è bastato passare per una tipa un po’ “fuori di testa”. Per accalappiarsi le simpatie di tutte le donne sole perché in carriera ha dichiarato nel numero americano di Vanity Fair, che sarà in edicola il prossimo mese, che sa che resterà sola per sempre perché è drogata di successo e che in tutta la sua vita non si è mai sentita amata.

Seriamente? Ci fa o ci è? Ma non era lei a cantare orgogliosamente la sua hit “Born this way”? la paladina dell’autostima e dell’accettazione di se stessi? O è in atto un piccolo corto circuito mentale (non è la prima volta, pensati a casi come Elvis Presley o Greta Garbo) o è la solita operazione di marketing per far parlare di se ed estendere il target di fan fino ad inglobare ancora più gente: questa volta nelle sue mire ci sarebbero i cuori infranti…

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