Pitti Uomo 2013: innovazione e nuovi talenti per battere Londra

di Sandra Rondini Commenta

Appena finito di festeggiare il Capodanno, la moda torna a scaldare i suoi motori e parte con una delle fiere più importanti della stagione: Pitti Immagine Uomo. Dall’8 al 11 gennaio a Firenze, infatti, andrà in scena la tradizionale rassegna della moda maschile presso la Fortezza da Basso con i più famosi brand nazionali ed internazionali di abbigliamento e di accessori da uomo.

Anche se Londra dall’anno scorso sta cercando di erodere, portando via qualche griffe come Cp Company e Fgf Indutry di Enzo Fusco, il predominio assoluto nel settore della splendida fiera fiorentina che non ha rivali al mondo, ma solo aspiranti cloni, tutto procede speditamente per quella che sarò ricordata come una delle edizioni dei record. Sarà la numero 83 di Pitti Uomo che, come ogni anno, aprirà le favolose porte del suo salone al best of dei talenti della moda uomo internazionale, mostrando sempre un occhio di riguardo non solo alla selezione dei nomi in cartellone, con tanti nuovi interessanti talenti, ma anche alla ricerca, sperimentazione e innovazione.

Tre paroline magiche che rendono Firenze l’ombelico del mondo per quanto riguarda la moda uomo e su cui è bene insistere perchè, dicendola alla Gattopardo, “tutto deve cambiare perchè nulla cambi“. Quindi, spazio alla ricerca e alla libertà creativa piiù assoluta come chiave esclusiva per mantenere ben saldo lo scettro di evento di moda uomo che detta le tendenze per l’intero settore.

Sono queste, infatti, le leve sulle quali l’importante fiera di Firenze vuole spingere per conservare il livello top raggiunto da quella che è una delle kermesse più importanti al mondo in questo settore di mercato. Con super guest star Kenzo ed Ermanno Scervino, che sfilerà a Palazzo Vecchio, disertando per quest’anno Milano Moda Donna, Firenze si prepara a dimostrare al mondo che i destini e le fortune della grande moda uomo internazionale si incontrano ancora qui, anche qualche griffe, in realtà, hanno già annunciato che questìanno sfileranno a Milano, come Harmont & Blaine (dopo 20 anni di Pitti Uomo) e Piquadro che presenterà una capsule collection ideata con Antonio Marras.

Ma the show must go on, con nuovi attori protagonisti perchè, si sa, nessuno è insostituibile. Così, nell’ormai tradizionale location della Fortezza da Basso (con una superficie espositiva di 60mila metri quadri) si potranno ammirare in esclusiva le collezioni moda uomo dell’autunno-inverno 2013/2014 con la partecipazione di ben 1020 marchi del top della sartoria maschile italiana e delle aziende più innovative sul mercato, tanto che ben 380 provengono dall’estero (il 37% del totale). In città sono attesi oltre 30.000 visitatori previsti e circa 8.000 buyer stranieri. Un’autentica invasione di addetti ai lavori che fa ben sperare sul mantenimento da parte di Firenze della corona di “Granducato” della moda maschile nel mondo.

La London Collection Men, tra l’altro, si terrà dal 7 al 9 gennaio 2013 per decisione altamente competitiva del British Fashion Council, in voluta sovrapposizione per due giorni alle date già annunciate di Pitti Uomo n. 83, dall’8 all’11 gennaio 2013. Considerato, poi, che la grande star delle sfilate di moda uomo a/i 2013 londinesi sarà Tom Ford,  la guerra è davvero aperta.

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