Thierry Mugler e Viktor & Rolf: due grandi ritorni per la moda francese

di Sandra Rondini Commenta

il ritorno di Thierry Mugler e Viktor&Rolf

Parigi in questi giorni è al centro delle cronache fashion per due ritorni eccellenti sulla scena della moda: quello di Thierry Mugler alla direzione della omonima maison da lui fondata e abbandonata anni fa e quello del duo di creativi olandesi Viktor&Rolf che tornerà a sfilare durante la settimana della Haute Couture parigina.

Dopo l’addio improvviso e spiazzante di Nicola Formichetti che ha lasciato la maison Mugler per passare alla direzione creativa di Diesel, la dirigenza della griffe ha pensato, dopo lunghe trattative, di richiamare il fondatore e direttore artistico della “Thierry Mugler Parfums” dal 1992, Thierry Mugler in persona. Lo stilista aveva abbandonato il mondo della moda per dedicarsi solo all’alta profumeria con grandi successi commerciali come “Alien”, “Angel” e “Womanity”, tutti accompagnati da adv iperbolici che ricordavano lo stile sopra le righe di Mugler, l’enfat terrible della moda anni Ottanta e Novanta, con le sue donne fumetto con gli indimenticabile motorcycle bustier entrati di diritto nella storia del costume.

Quello di Thierry Mugler, però, è un ritorno solo parziale, nel senso che ci mette solo il nome e il volto, regalando alla sua maison una pubblicità immensa perchè si tratta di un designer di culto la cui assenza dalle scene tutti gli amanti della vera moda hanno fortemente rimpianto in questi anni. Thierry Mugler avrà, un incarico non di direttore artistico, ma di advisor creativo, affiancandosi a Joël Palix, presidente di Clarins fragrance group e direttore di Thierry Mugler sas. In questo modo Mugler, come già Nicola Formichetti, svolgerà un ruolo di guida e di coordinamento creativo di un team che deve ancora essere svelato. Nei giorni scorsi, infatti, hanno lasciato la maison anche i due collaboratori storici di Formichetti, Sébastien Peigné e Romain Kremer, responsabili rispettivamente delle collezioni donna e uomo. Thierry Mugler sarà, quindi, un ponte tra i settori beauty e fashion che finora hanno viaggiato su binari paralleli, ma ora dovranno sovrapporsi per sopravvivere in moda da fare di Mugler un marchio del lusso globale riconoscibile immediatamente grazie alla coerenza artistica fra moda e fragranze.

Meno problematico, invece, il ritorno di Viktor & Rolf che, dopo 13 anni, tornano a creare collezioni di alta moda. Anche la loro, sulle scene della couture francese, è stata un’assenza che si è fatta sentire perchè si tratta di un brand notevole per creatività e irriverenza, due doti di cui la Francia, assediata dai couturier mediorientali, come Elie Saab, con i loro pizzi e ricami barocchi, ha immediato bisogno per rilanciare la settimana dell’alta moda come espressione del più alto gusto europeo.

I due stilisti olandesi hanno presentato a Parigi cinque collezioni di alta moda, tra il gennaio 1998 e il luglio 2000. Poi decisero di investire tutte le loro energie nel pret à portèr. Ora il brand, guidato dai fondatori Viktor Horsting e Rolf Snoeren, è stato ammesso dalla Chambre syndicale de la haute couture francese per presentare la sua collezione durante la prossima settimana dell’alta moda parigina, in programma a luglio, ma ancora non si sa se si tratterà di una classica sfilata o di una presentazione più intima e riservata.

Photo Credit | Getty Images

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