Vandali deturpano le vetrine di 25 negozi del centro di Milano

di Sandra Rondini Commenta

Due giorni fa le vetrine di 25 negozi nel Quadrilatero della moda a Milano sono state danneggiate gravemente nella notte con grosse scritte in inglese. Qualche vandalo armato di un grosso oggetto acuminato ha inciso con violenza  scritte volgari come ‘Fuck‘, ‘Bleat’ sulle vetrine degli splendidi negozi di via della Spiga e via Sant’Andrea.


In questo caso i cosiddetti “graffitari” non hanno nemmeno usato il solito spray per deturpare i negozi, come usano di solito fare, soprattutto sulle serrande abbassate, ma hanno scelto di munirsi di un vero e proprio cuneo e, stando alle prime indiscrezioni, non servirebbe nemmeno investigare sul colpevole: le vetrine sono state tutte firmate CLSK, nel senso che sotto ogni parola c’era incisa anche la firma di chi aveva compiuto il gesto, il che è molto strano.

Ora gli investigatori si chiedono se sia davvero opera di questa banda che vuole farsi notare in città o forse è solo tutta una montatura di una banda rivale che vuole mettere i CLSK nei guai con la giustizia. Quindi le indagini continuano ad ampio raggio anche perchè i danni ai negozi sono stati considerevoli trattandosi di store di lusso e non di un muro qualsiasi della città.

Da Prada a Dolce & Gabbana, da Fendi a Tiffany: sono quasi una trentina i negozi che hanno subito quest’atto inspiegabile di vandalismo. Le telecamere sono riusciti a riprendere solo uno di questi teppisti, un ragazzo alto e magro e si sta cercando di individuarne le generalità. Naturalmente life goes on, soprattutto in tempi di crisi, quando non si può perdere nemmeno una giornata lavorativa, e i proprietari dei negozi hanno già provveduto a far sostituire le vetrine deturpate. Tutto è tornato in perfetto ordine, le boutique sono favolose come sempre e la vita negli store, con il consueto traffico di clienti e turisti, è ripresa come tutti i giorni, per fortuna.

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