Birdwatching a Torre Guaceto: tutte le informazioni utili in merito

di Redazione Commenta

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Svolgere birdwatching a Torre Guaceto significa non solo entrare in contatto con la natura meravigliosa del luogo, ma anche conoscere tantissimi dettagli sui volatili migratori che vivono qui. In più il territorio in questione è ricchissimo dal punto di vista delle bellezze naturali e per questo, è bene descrivere gli elementi principali che lo caratterizzano. 

Birdwatching a Torre Guaceto: tutto quello che c’è da sapere a riguardo

È sempre più alto il numero di persone che decide di svolgere birdwatching a Torre Guaceto, località pugliese ammirata da tantissimi turisti per le sue meraviglie naturali. Molti visitatori ogni anno giungono qui per vedere la riserva ricca di natura. Per farlo con relax e tranquillità, si affidano a tour operator locali ai loro cataloghi con soluzioni d’affitto, nei pressi di parchi e oasi naturali, come le case vacanze o le ville con piscina in Puglia di Perle di Puglia. 

Tantissimi nuclei familiari, ma anche gruppi di amici, decidono infatti di recarsi presso tale luogo in primis per osservare lo spettacolo naturale che è in grado di mostrare, e come secondo motivo anche per rilassare corpo e mente, immergendosi in un’esperienza indimenticabile. Grazie al birdwatching infatti si possono provare emozioni uniche, perché si avrà modo di conoscere tantissimi dettagli circa la vita degli uccelli migratori, ma soprattutto si potranno ammirare gli esemplari da vicino. 

Oltre a questo, però sarà possibile anche ampliare le proprie conoscenze circa altri animali che vivono nella riserva, come ad esempio gli anfibi. Si aggiungono a queste caratteristiche poi anche altri dettagli particolari che riguardano il territorio in questione.

La riserva naturale: le altre caratteristiche 

Caratterizzata principalmente dalla macchia mediterranea, in particolare la flora presente a Torre Guaceto consente di osservare tanti ginepri, ma anche il lentisco, il leccio. Oggi tra l’altro tale area marina equivale a uno dei principali ecosistemi pugliesi e proprio per questo tantissime persone giungono per visitare tale zona. 

In più quest’ultima si trova vicino al borgo di San Vito dei Normanni e non molto distante da quello di Carovigno. Entrambi i punti si possono raggiungere percorrendo una strada particolare e meravigliosa: quella del Parco Agrario degli Ulivi Secolari. 

Tra l’altro la zona sulla costa presenta un’ulteriore particolarità, poiché è composta da una consistenza argillosa, mentre l’area circostante è più ricca di irregolarità e frastagliata. 

Si sommano a questi dettagli anche quelli storici, in quanto la torre in questione risale al periodo aragonese, quindi all’incirca all’anno 1440, quando il territorio del Salento appunto si trovava sotto il dominio della famiglia degli Aragona. Solo vicino Punta Penna Grossa poi la riserva inizia a sviluppare un tipo di ambiente più sabbioso. Proprio qui per esempio vi sono delle dune che addirittura raggiungono i 15 metri di altezza. Come si è visto, l’area in questione possiede elementi caratteristici anche molto diversi tra di loro e tra l’altro la bellezza del territorio spinge numerosi curiosi a organizzare un soggiorno nelle vicinanze, al fine di osservare meglio le meraviglie che Torre Guaceto e i luoghi limitrofi possiedono. Tra l’altro, come accennato, per gli appassionati di animali, fare birdwatching qui sarà davvero un’esperienza speciale.

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