Gli occhiali Moscot preferiti dalle star

di Federica Perrozziello Commenta

Moscot, azienda americana produttrice di occhiali da quasi 100 anni, vanta da lunghissimo tempo, clienti d’eccezione, che sono riusciti con il loro charme e soprattutto con la loro visibilità pubblica a far rivalutare questo brand e farlo conoscere in tutto il mondo. Johnny Depp, Andy Warhol, Woody Allen, Moby, John Lennon, Buddy Holly e Truman Capote, per citarne solo alcuni dei nomi che sono passati da qui. Non c’è da meravigliarsi che gli occhiali vintage MOSCOT sono da sempre stati i più amati, la loro qualità è impeccabile, ed anche la cura dei dettagli assolutamente unica e precisa.

Questi modelli, ripresi dalla storia, sono un prodotto che per molto tempo non ha avuto molto successo ma ora letteralmente impazza tra i divi di Hollywood e tra i creativi di tutto il Mondo. Sono definiti dalla critica “ gli occhiali senza tempo”.  Considerato uno dei più antichi negozi di ottica di New York, MOSCOT è stato fondato da Hyman Moscot, arrivato dall’Europa dell’Est nel 1899, il quale  iniziò a vendere occhiali pronti da un carretto su Orchard Street, a Manhattan, la famosa Lower East Side. Oggi, la quarta generazione di fratelli e sorelle Moscot stanno continuando a vendere questi occhiali assolutamente glamour e carichi di stile, rivisitati con un tocco di stile moderno.

Oggi vantano vendite anche in Italia, con uno store a Corso Como e a Parigi da Colette. Sui red carpets di tutto il mondo, notiamo con grande interesse come questi occhiali vengano sfoggiati con disinvoltura dai divi di Hollywood che li trovano assolutamente irresistibili, un fascino senza tempo che diventano portavoce di un pezzo di storia della Grande Mela, e del suo piccolo artigiano che ormai è conosciuto in tutto il mondo come un vero leader nella produzione di occhiali vintage.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>