Londra Fashion Week: le più belle sfilate dell’ultima giornata

di Sandra Rondini Commenta

Ultima giornata di sfilate per la London Fashion Week che chiude i battenti con le belle sfilate di Mulberry, Giles e Jonathan Saunders, passando il testimone a Milano che inizia a sfilare domani 19 settembre.


Da Mulberry protagnisti assoluti sono stati i capispalla e, riprendendo uno dei trend più forti della Mercedes Benz Fashion Week di New York, è la pelle ad essere il materiale più usato dalla bionda designer Emma Hill, sia per giacche stile sahariana e mantelle asimmetriche che per i preziosi accessori che vedono l’alternanza di sandali intrecciati con leggero plateau a tronchetti molto stylish. La scelta della pelle per l’estate è una scommessa per tutte le griffe, anche se, naturalmente si tratta di una pelle speciale, leggerissima e traspirante per i pantaloni e da usare come capo cult del proprio look da togliere poi, se si tratta di una giacca, per svelare la mise principale. Molto raffinati i caban da abbinare ad abiti al ginocchio dalla linea avvitata o pantaloni morbidi dall’allure vagamente Seventy.

Se per il giorno dominano le tinte neutre e calde come il kaki, il tofee e il beige, per la sera è il blumarine, sia da solo che mixato al bianco in stampe floreali su tailleur e ampi abiti, a essere il protagonista assoluto, soprattutto nelle belle giacche da smoking con revers in raso di seta e pantaloni stretch di pelle. La pelle ritorna anche sui long dress più importanti sotto forma di piccole giacche conmaniche a tre quarti, dalla linea semplice e sartoriale, da indossare su fluidi abiti in seta. Bellissime le borse, per lo più shopping bag per il giorno, proposte in tantissime nuance pastello, mentre per la sera ci sono diverse clutch gioiello in pelle scura, sia nere che blumarine, con tanto di catenella dorata per portarle anche a tracolla.

Il contrasto tra il bianco e il  nero domina la sfilata della griffe Giles, del designer Giles Deacon, che contrappone forme geometriche e strutturate per il giorno a una ispirazione fantastica per la sera. Quest’ultima è ben visibile non solo nelle piume che rivestono top e gonne e negli splendidi minidress preziosamente ricamati, perfetti per fare da costumi di scena a un Fairy Tale, ma anche per i bizzarri copricapi scelti per illuminare d’eccentricità eleganti abiti da sera, sia in seta che completamente rivestiti di cristalli swarovski multicolor. Non poteva mancare anche da Giles uno dei grandi trend della prossima estate, quello della pelle, in questo caso sviluppato in maniera del tutto originale grazie a una lavorazione laser cut che trasforma la nappa, intarsiata finemente, quasi in pizzo per abiti neri, bianchi e cipria di notevole eleganza. Una collezione primavera/estate 2013 ricca di spunti originali, mai noiosa e sicuramente adatta a un target trasversale di clienti.

Last but not least, il giovane Jonathan Saunders, conosciuto per il suoi favolosi tessuti stampati e l’utilizzo nei suoi abiti di raffinate tecniche di serigrafia. La sua collezione estiva gioca con il concetto di contrasto: tagli maschili e nuance femminili, tessuti morbidi contrapposti a strutture e materiali rigidi, forme futuriste e amore per il vintage tout court. I blazer sono oversize e indossati su pants dal taglio a sigaretta. Notevoli le jumpsuit con fantasia a squame di pesce, le gonne con effetto ologramma, piene di riflessi cangianti, e gli abiti con romantiche stampe a pois e a maxi stripes orizzontali impressi su tessuti tecnici. Davvero d’impatto.

Photo Credit | Vogue

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