Louis Vuitton unisce due leggende del mondo dello sport

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Larisa Latyninaè una ex ginnasta sovietica, la prima a vincere nove medaglie d’oro olimpiche. Fino al 2012 ha detenuto il record del maggior numero di medaglie vinte alle Olimpiadi, ben 18, finché è stata superata dal nuotatore americano Michael Phelps. Entrambi sono gli eccezionali protagonisti dell’ultima campagna Core Values di Louis Vuitton.


Un’accoppiata straordinaria che solo alla maison francese poteva venire in mente di realizzare per parlare della cultura del bello, del viaggio come prova, come desiderio di andare sempre oltre se stessi. Michael Phelps è considerato il più grande nuotatore di tutti i tempi e proprio qualche settimana fa, durante i Giochi di Londra 201,  è diventato l’atleta più titolato nella storia delle Olimpiadi moderne.

Con 22 medaglie complessive ha superato il primato di 18 medaglie detenuto proprio da Larisa Latynina (nove d’oro, cinque d’argento e quattro di bronzo). Michael Phelps, inoltre, ha vinto ben 18 ori, battendo così anche il primato di 9 ori detenuto da questa bella signora russa che con grande eleganza posa per Louis Vuitton accanto al nuovo re dello sport mondiale che, oltre ad essere un gigante dello sport, è anche un uomo piuttosto affascinante e vestito di tutto punto da Louis Vuitton è incredibilmente di classe. Peccato che si sia ritirato dalle competizioni sportive, ma ormai aveva vinto tutto quello che c’era da vincere.

L’ultima campagna “Core Values” di Louis Vuitton, di cui negli anni scorsi sono stati protagoinisti altri sportivi come Andre Agassi e Mohammed Ali, è davvero speciale perchè i protagonisti sono una donna e un uomo, messi a confronto. Il passato e il presente. La Russia e l’America. Questa l’idea vincente di Louis Vuitton che ha come voluto creare un ponte tra questi universi all’apparenza così distanti eppure, nonostante ci siano ben 40 anni di differenza tra i due, accomunati dallo stesso destino: quello del viaggio. Viaggio non solo come metafora, ma nel senso reale di tutte le trasferte che questi due eccezionali atleti hanno dovuto affrontare nella loro vita per vincere le loro preziose medaglie.

Sempre in viaggio, sempre in aereo, sempre altrove. Ora si ritrovano a bere del thè in un elegante salotto: quasi un ossimoro questo loro fermarsi per chi nella propria vita non ha fatto altro che andare. Ma è davvero bello vederli insieme e felici, sembra quasi che si stiano raccontando tanti segreti, aneddoti e ricordi, pronti nuovamente, una volta finito il thé a partire, perché questo è sempre stato il loro destino e la loro scelta di vita.

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