Milano Fashion Week 2012: le sfilate più belle della settima e ultima giornata

di Lorena Scopelliti Commenta

L’ultima giornata della Milano Fashion week 2012 ha visto protagonisti gli stilisti emergenti, in particolare di New Upcoming e Next Generation. Giovani promesse o pallide meteore? Decidete voi, guardando le foto in galleria. Abbiamo visto, nel complesso, minimalismo e pulizia nelle forme, spesso accompagnati da tessuti preziosi e fluidi. Qualche incursione irriverente nei volumi, ma niente di mai esagerato o chiassoso: quasi come se questi designers volessero entrare in punta di piedi nel fashion biz.

Di certo il loro ingresso è caratterizzato da grande classe e raffinatezza: Santo Spada, su tutti, ha dimostrato un equilibrio fuori dal comune, con creazioni eteree, elegantissime, giocate sulle trasparenze della seta e la fluidità dei tessuti. Splendidi abiti in chiffon lievi come petali, costruiti in modo semplice e lineare, ma mai banale. Il colore cipria e taupe per enfatizzare questo mood fiabesco, con incursioni di nero e paillettes per un glam più strong. Splendidi i pantaloni ampi come nuvole, con fondo largo lavorato con decorazioni a perline.

Per Ludovico Loffreda la femminilità è a colori, con cappotti in PVC lucidi e neri con inserti fluo verde acido o arancio papaya; comodi mocassini stringati con zeppa in gomma come calzature. Gonne plissettate glossy che arrivano sopra il ginocchio e si portano con camicette coloratissime abbottonate fino al collo. Il bluette gioca col rosso fragola e con il color tabacco; le borse sono ventiquattrore slim in nuance accese come il resto dell’outfit oppure valigie maxi per le traveller addicted.

Per Harunobu Marata il focus è sulla struttura, netta e geometrica soprattutto all’altezza delle spalle; giacche ampie o mantelle si aprono su abitini stretti in vita da cinture; le donne calzano decollete classiche e altissime e prediligono il bianco e nero puri. I vestiti si spogliano di ogni ornamento: basta una scollaura con cristalli e un tulle in seta posizionato posteriormente sui fianchi per renderli raffinatissimi. Nel complesso una collezione estremamente glamour e chic.

Camille Pfister si diverte a giocare coi volumi ampi, sovrapposti, costruiti in modo mirabile ed elaborato: bluse color panna trapeziodali su cui si insinuano i giochi di tessuto in nuance scarlatta che nella parte posteriore si trasformano in multiformi fiocchi ; gonne a palloncino rosso acceso portate con cintura maxi dorata e blusa in seta rosa, come una moderna, rivisitata e romantica Wonder Woman (la modella ha sfilato con le mani sui fianchi imitando il celebre personaggio fumettistico). Per Camille la donna porterà collant ultracoprenti e fluo, accostando coraggiosamente rosa e rosso, giallo e blu polvere: un inverno in cui, di certo, non ci si potrà annoiare!

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