Milano Fashion week, Fratelli Rossetti tra innovazione e tradizione

di Lorena Scopelliti Commenta

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Prosegue la settimana della moda milanese e Modalizer era presente alla presentazione, presso la gallery in Piazza Carlo a Milano, della collezione primavera estate 2012 firmata Fratelli Rossetti, che non si sono accontentati di limitarsi a una mera presentazione, ma hanno unito ad essa un viaggio inusuale attraverso le fotografie di Giovanni Gastel e Guido Taroni.

La mostra fotografica Master’hand verrà inaugurata il 29 settembre, intanto abbiamo avuto il privilegio di averne un assaggio nei magnifici pezzi esposti. Le mani e la manualità sono i protagonisti: chi utilizza le mani per professione (scultori, pianisti, vetrai) e i vecchi mestieri antichi e purtroppo quasi dimenticati e scomparsi in cui è la manualità ad essere fulcro di tutto.

Il tema dominante che unisce le due forme d’arte, la superba pelletteria dei Fratelli Rossetti e le fotografie dei due artisti, è l’approccio tra innovazione e tradizione che da sempre caratterizza il marchio nato a Parabiago, a Milano, nel 1953.

Il brand italiano ha deciso di riproporre, dopo il successo dello scorso anno, i mocassini hobo, declinandoli nelle versioni bicolore o lisci e arricchendoli di maxi nappe: un pellame morbidissimo e confortevole adatto agli homeless moderni, ossia i traveller quotidiani che, per motivi di lavoro o semplice scelta di vita, viaggiano e si spostano senza posa.

Gli anni Settanta e Sessanta esplodono nei colori e nelle fogge con mocassini ecrù e tabacco rallegrati da accenti fluo verde lime e turchese; scarpe con zeppe comode con plateau interno o tacco largo e alto sono rese preziose grazie all’utilizzo di tre pellami differenti, ottenuti andando a ritroso nel tempo e pescando nel ricchissimo archivio storico Rossetti: serpente, coccodrillo e pure leather.

I celebri mocassini stringati, dall’anima maschile e dall’utilizzo unisex, sono lavorati anche in nappa, che consente un bagno di colore diverso, più uniforme e più audace e permette di dar vita a pezzi unici di diverse tonalità, come uno splendido borgogna intenso e femminile, assolutamente raffinato. O ancora vengono proposti in contrasto black/white, con allacciatura laterale e foggia pulitissima: potete vederne un magnifico esempio nella foto in galleria, mostrato da due redattrici di Modalizer.

Il marchio riprende alcuni stilemi tipici degli anni Sessanta, come i sandali flat dalla lavorazione in pelle e con intagli a goccia sul dorso, per riproporli in chiave contemporanea e vestendoli di nuance neutre come il tabacco: splendidi con gonne lunghe, in seta o chiffon o ancora semplice cotone, o con shorts minimali e neutri. Calzature per viaggiatrici glamour, che rivolgono la loro attenzione all’esclusività e non hanno alcun interesse a seguire la moda come banale tendenza massificante e dozzinale.

Le borse sono comode e versatili: in nappa, coccodrillo, serpente o scamosciate, ma anche in robusto canvas con dettagli in cuoio, mix ideale per l’estate. Che siano destrutturate e morbide o con tagli definiti e netti come il modello Elisa in coccodrillo color cognac, hanno un plus che le caratterizza e le rende uniche: curatissime nei dettagli e indistruttibili grazie all’utilizzo dei pellami più pregiati e ricercati.

La tradizione è rappresentata dai materiali, che si contraddistinguono per la loro provenienza, rigorosamente Made in Italy, e per la loro lavorazione artigianale (da sempre lo stabilimento e la filiera si trova a Parapiago, comune in provincia di Milano). Niente brutte sorprese con i Fratelli Rossetti: dal concept alla realizzazione materiale vera e propria, tutto nasce e si concretizza a Parabiago. Chi indossa una loro creazione sa per certo che eccellenza, cura dei dettagli e rispetto per la manodopera nostrana sono punti cardinali imprescindibili, vera motrice e mission dell’azienda.

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