In mostra a Londra l’abito dell’incoronazione della Regina Elisabetta II

di Sandra Rondini Commenta

Mentre l’attenzione del mondo è ancora calamitata dalla nascita del Royal Baby, per chiunque fosse in questi giorni in vacanza a Londra e non ne potesse più di essere sommerso da gadget e ricordini dell’erede reale e preferisse, invece, ammirare qualcosa di molto più esclusivo e raffinato di semplice paccottiglia a buon mercato, Bauckingham Palace apre le sue porte per una mostra davvero straordinaria.

In occasione della retrospettiva “The Queen’s Coronation” che si sta tenendo in esclusiva nel mitico Palazzo Reale inglese, sempre nell’ambito dei festeggiamenti dei 60 anni di regno della Regina Elisabetta II, è esposta ogni genere di memorabilia che ricorda il 2 giugno 1953, data storica che sarà ricordata per sempre per il suo peso politico, m non solo. L’incoronazione della regina fu la prima ad essere trasmessa a colori e benchè le rirpese fossero in technicolor e i colori di abiti, facce e location davvero saturi e intensi e per nulla naturali, resta la meraviglia di assistere con foto e filmati all’ascesa al trono di una vera regina. In un’epoca pop come la nostra, in cui si è perso il valore di un evento politico di tale importanza, anche il più democratico degli spiriti non può non rimanere incantato davanti a tale magnificenza.

Probabilmente, se si esclusono i grandi maraja e i sultani orientali, in Europa non vedremo più qualcosa di così straordinario. E, anche se un giorno Kate Middleton salirà al trono, come regina consorte del nuovo Re e regina madre del futuro erede al trono, non indosserà mai l’abito-capolavoro che Elisabetta II indossò per assurgere al trono. Vale la pena di visitare la mostra “The Queen’s Coronation” solo per ammirare dal vivo proprio quel sublime capolavoro haute couture che lasciò il mondo intero senza fiato. Disegnato dallo stilista reale, Norman Hartnell, quest’abito, esposto in una teca per la gioia dei turisti, è, a ragione, considerato un autentico capolavoro di alta moda. Doveva essere l’abito per una regina e il sarto reale, aiutato da un esercito di premiere e sarte dalle mani d’oro, riuscì nell’impresa di dare foggia e corpo al potere. Quello che Norman Hartnell non doveva, infatti, essere solo un abito di incredibile belezza, ma doveva essere un abito reale che simboleggiasse al mondo tutta la potenza e la ricchiezza del Regno Unito.

Per sua fortuna, riuscì nell’impresa e questo abito sontuoso in preziosissima seta color crema illuminata da una pioggia di ricami, tra i quali spiccano gli emblemi nazionali del Regno Unito e del Commonwealth, è tutt’oggi uno dei più ammirati al mondo e la stessa Regina Elisabetta II si disse molto fiera di averlo potuto indossare. L’abito dell’incoronazione, dopo 60 anni, mantiene intatto tutto il suo splendore e ogni giorno i turisti si accalcano per poterlo ammirare dal vivo. La mostra, resterà in cartellone fino al prossimo 20 settembre, il che spiega la ressa di turisti che, certamnte, dato il carovita che affligge il nostro portafogli, non spossono permettersi di soggiornare a lungo a Londra. Ma una volta tornati in Italia, parenti e amici, vorranno un souvenire del Royal baby o apprezzeranno foto e video scattati all’bito dell’ultima vera regina inglese, considerato che la prossima potrebbe essere addirittura Camilla Parker Bowles?

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