Pitti Uomo 2013: Kenzo manda in passerella il suo Icaro contemporaneo

di Redazione Commenta

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Finalmente ieri sera è arrivato a Pitti Uomo il grande momento della sfilata della collezione uomo autunno/inverno 2013-14 di Kenzo, il marchio francese del gruppo Lvmh passato da alcune stagioni sotto la direzione stilistica di Humberto Leon e Carol Lim, già artefici del successo di Opening Cerimony.

Kenzo, casa di moda francese fondata nel 1970 dallo stilista giapponese Kenzo Takada, è stato il Guest Designer della 83esima edizione di Pitti Uomo ed era altissima l’attesa per il suo defilé che si è tenuto ieri nell’insolita location del primo piano del mercato di San Lorenzo, in un’atmosfera molto suggestiva e casual, con macchine del fumo e giochi di luce, presto dominata dalla presenza in scena di quella che potremmo definire una “wanna be collection” che vorrebbe tanto apparire pionieristica in molte soluzioni moda, ispirandosi al tema del viaggio come esplorazione del sé più profondo, ma, in fndo, non decolla mai del tutto.

Tra tessuti tecnici, forme egg shape e un caleidoscopio di colori decisamente intensi, ha sfilato l’uomo nuovo di Kenzo, sospeso tra il cielo e la terra, secondo le intenzioni dei due designer che hanno ideato una sorta di moderno aviatore, come quelli intreidi che un tempo solcavano i cieli sfidando la sorte. Tra nuvolette azzurre di zucchero a velo, autentico leit motiv della serata, l’uomo di Kenzo è quasi un novello Icaro che aspira a un’altra dimensione ma non per questo rinuncia a un tayloring impeccabile.

Le giacche sono strette sui fianchi e i pantaloni skinny dal taglio lineare, mentre stripes multicolor e pantaloni patchwork sorprendono per la loro eccentrica ironia. Pochissimi gli accessori presentati in passerella, per lo più semplici zaini e borse minimal e senza concessione alcuna ad un dettaglio qualsiasi da ricordare. Una collezione leggera, come una nuvola, per l’appunto, e in quanto tale, destinata a volare via e disciogliersi, senza in fondo lasciare alcuna traccia di sé. Senza infamia e senza lode, quindi, questa sfilata di Kenzo che ha convinto solo i grandi aficionados della griffe.

Photo Credit | Getty Images

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