All’asta l’abito di Lady Diana “Daring Di” e altri cimeli della Principessa di Galles

di Redazione 1

Continua la storia infinita di Lady Diana.

L‘ultima news riguarda la messa all’asta dell’abito (questo nella foto) con il quale una giovanissima Diana Spencer appena 19enne entrava a far parte del fashion system internazionale.

Praticamente, un abito-icona che ha segnato il debutto della Principessa delle Principesse nel jet set della moda poco tempo dopo il fidanzamento ufficiale con il Principe Carlo.

L’abito nero è una creazione di David e Elizabeth Emanuel e venne ribattezzato da subito dai tabloid “Daring Di”, ovvero, una Diana “azzardata”, un po osè, per il suo decollettè aperto e le spalle nude.

Un’apparizione stupefacente: solo pochi mesi prima Diana era apparsa come una timida maestra d’asilo mentre con questo abito sembrava al pari di una star del cinema.

Dopo l’evento, Diana restituì l’abito ai suoi stilisti poiché l’immediata perdita di peso le rendeva impossibile indossarlo per una nuova occasione(cominciavano i primi disturbi alimentari che diedereo alla Principessa l’appellativo di “triste”).

David e Elizabeth Emanuel gliene crearono uno nuovo, ma questo all’asta è proprio l’originale  e verrà battutto sotto il martelletto del banditore insieme alla blusa color rosa ostrica di Emanuel che Diana indossò in occasione del fidanzamento, ed alcuni pezzi originali del suo abito da sposa (dalla gonna, al tulle del velo).

Momenti di vita di una personaggio che è stata un’icona ed è entrata nel mito al punto che le continue aste dei suoi cimeli sono sì un buon modo per ricavare un bel gruzzoletto ma rappresentano anche una sorta di reliquie di una santa postmoderna.

Religione o ossessione, Lady D. è davvero intramontabile.

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