Tod’s sponsorizza un libro fotografico su Lady Diana e le dedica la nuova D-Bag

di Redazione Commenta

Mentre la nuora che non ha mai conosciuto, Kate Middleton, riempie le prime pagine dei suoi giornali con news sulla sua gravidanza e i suoi look, Lady Diana torna protagonista delle cronache grazie a “Timeless Icon” il libro fotografico che ne celebra la straordinaria vita. Sponsorizzato in esclusiva da Tod’s, il photobook dedicato all’eleganza senza tempo della Principessa del Galles tragicamente scomparsa a Parigi nell’estate del 1997, è il giusto omaggio che merita una vera icona di stile qual è sempre stata Lady Diana Spencer, la cui storia, intensa e struggente, piena di grandi amori e profonde malinconie, continua ad appassionare milioni di persone.

Durante la presentazione di “Timeless Icon”, Tod’s ha colto l’occasione per lanciare in esclusiva assoluta la nuova D.D.Bag, evoluzione della storica borsa iconica D.Bag per una nuova collezione p/e 2013 all’insegna di una sobria eleganza, senza tempo e ladylike. Un modo elegante per celebrare con un libro e un accessorio deluxe una delle icone di moda più importanti di sempre, con una serata speciale, un grande evento al PAC (Padiglione di Arte Contemporanea) di Milano, per l’occasione pieno di celebrities e personaggi di spicco del mondo dell’arte e della cultura come Diego Della Valle, Alessandra Facchinetti, Franca Sozzani, Giovanni Gastel, Jefferson Hack, Matteo Ceccarini e Carlo Rossella.

Oltre che una splendida donna e musa di stilisti come Gianni Versace di cui fu grande amica, Lady Diana fu anche una donna molto impegnata socialmente, sempre in prima fila accanto a personalità del calibro di Nelson Mandela, il Dalai Lama e Madre Teresa di Calcutta, così, il libro “Timeless Icon”, scritto da Carlo Mazzoni, Carlo Rossella e Anna Maria Sbrisà e ideato dalla casa editrice fiorentina Electa, del gruppo Mondadori, sarà distribuito in tutto il mondo a partire da questo mese e una parte importante del ricavato delle vendite sarà devoluto a “Clic Sargent”, la fondazione charity voluta dalla stessa Lady Diana, per raccogliere fondi a sostegno di bambini e adolescenti vittime del cancro e delle loro famiglie.

Il libro è composto da oltre cento scatti che mostrano la straordinaria trasformazione di Diana Spencer da crisalide in farfalla, dai tailleur compassati da moglie infelice e tradita del Principe Carlo agli abiti sensuali e pieni di femminilità dei più grandi stilisti del mondo, quando dopo il divorzio riprese in mano la sua vita e decise di essere libera anche nella moda, sperimentando look sempre più audaci che sono rimasti nella storia del costume. La moda fu per Lady Diana uno strumento perfetto per esprimere la vera se stessa e non c’è davvero paragone con la nuora, la cui immagine da “perfettina” costruita a tavolino, è sempre la stessa da anni, non evolve mai in altro, a differenza di Lady Diana, anche se, proprio ricordando la sua parabola di vita, non si sa mai cosa ci riserverà il futuro.

Photo Credits | Tos’d facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>