Gucci si fa portavoce del progetto Kering contro la violenza sulle donne

di Valeria Marco Commenta

Giornata Nazionale contro la violenza sulle donne

Si è tenuta ieri la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, una giornata voluta dall’Onu nel 1999 e che si ripete ogni anno il 25 novembre per accendere i riflettori su un fenomeno in continua espansione eppure ancora troppo spesso taciuto.

Tutti ieri si sono uniti per manifestare contro la violenza sulle donne, compreso il mondo della moda che sempre più spesso approfitta del suo appeal per promuovere manifestazioni di questo tipo. Anche la moda italiana ha dato il suo contributo alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne grazie a Gucci, brand che si è fatto portavoce nel paese di un importante progetto del gruppo Kering.

Kering è una grande holding francese che detiene quote azionarie anche di alcune aziende di moda e del lusso italiano e proprio in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha firmato un accordo con l’associazione Donne in Rete contro la violenza (D.i.Re) che prevede che tutti i dipendenti delle aziende Kering in Italia siano attivamente coinvolti nella lotta contro questo drammatico fenomeno.

Gucci, come parte del gruppo Kering e come una delle maggiori aziende in Italia, ha deciso di farsi portavoce di questo progetto, essendo stata anche la prima realtà italiana a dare il suo contributo con corsi di formazione e aggiornamento per i suoi dipendenti italiani sul tema della violenza domestica già dal maggio 2013.

Ora, Gucci rinnova il suo impegno in questa collaborazione fortemente voluta dalla direttrice creativa del brand italiano, Frida Giannini, diventando l’azienda pilota in Italia:

Sono onorata che Gucci sia stata scelta come azienda pilota per questo progetto in Italia. La questione della violenza contro le donne è trasversale alla nostra società, trascende le differenze di nazionalità, cultura, religione o classe sociale. È essenziale agire in diversi modi, in tempi diversi e con risorse diversificate per cercare di arginare il problema. Insegnare alle persone come aiutare le donne in difficoltà, siano essi amici o colleghi, è già un passo essenziale nella lotta contro questo grande tabù.

 

 

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