Lady Dior Grey: lo short movie di Marion Cotillard per Dior, regia di J. Cameron Mitchell

di Paola Perfetti Commenta

Un video di sette minuti per uno spot della nuova campagna advertising Dior? E’ un autentico short movie questo realizzato dal regista John Cameron Mitchell per il capitolo conclusivo della saga di spot d’autore by Dior tutto giocato sul potere ipnotizzante degli accessori della maison.

Dopo The Lady Noire Affair (girato a Parigi da Olivier Dahan), Lady Rouge (nella New York di Jonas Akerlund) e Lady Blue (ambientato a Shangai e riprodotto dall’occhio visionario di David Lynch) ecco Lady Grey nella fumosa Londra secondo John Cameron Mitchell: la sua partecipazione firma il quarto capitolo, quello conclusivo, dell’ultima fase della collaborazione della meravigliosa attrice francese Marillion Cotilard al progetto Dior-Cinematic Campaign.

Il risultato – che noi di Modalizer vi mostriamo anche nel video – è un capolavoro di cinema, musica e fotografia per una vera Lady Dior: tutto il filmato ruota attorno al potere magico degli accessori della maison. Come non lasciarsi sedurre da una Lady -prestigiatrice perfetta anche dopo essere uscita da una clessidra di palline rosse, e con la sua inseparabile Lady Dior, l’iconica hand bag della maison francese!? Ma molti sono i dettagli da non lasciarsi scappare.

Il premio Oscar Marion Cotillard è dunque ancora una volta la misteriosa eroina della saga dedicata al mondo Dior ed alle sue atmosfere noir e oniriche. Ma questa, purtroppo, saà l’ultima volta che la vedremo impegnata in uno spot Dior. La sua esperienza in veste di Lady Dior (titolo riassuntivo della campagna pubblicitaria Dior) è iniziata nel 2008 come saga dedicata all’omonima borsa creata dalla Maison Dior su ispirazione del motivo architettonico della Tour Eiffel. Dal 2008 ad oggi sono stati quattro gli spot – veri cortometraggi – che hanno rappresentato, ciascuno, i quattro colori in cui è prodotta la borsa: Lady Noire, Lady Rouge, Lady Blue e Lady Grey. Ogni spot, poi, è stato ambientato in una città diversa la quale, grazie alle sue atmosfere, è diventata coprotagonista dei video  acquisendo un significato ogni volta diverso: dopo la passionale Parigi, la magica New York, la misteriosa Shanghai ecco la cosmopolita Londra iconicamente rappresentata dal London Eye. Ma quali sono i significati di questa campagna pubblicitaria?

Tutti i quattro spot vogliono celebrare la “donna Dior” e metterne in risalto i suoi molteplici aspetti: fascino, mistero, passione, risolutezza e sensualità. Grandi caratteristiche tutte incarnate da una unica donna, il premio Oscar Marion Cotillard. Questa volta, per la versione Grey, la troviamo nelle vesti di una prestigiatrice fascinosa che sembra ricordare la Satin di Moulin Rouge (anche la sua abitazione di vetro sui cieli della capitale inglese ne propone una vaga memoria).

“Volevamo catturare ed esprimere il glamour, il mistero e il fascino che lei irradia” –

ha dichiarato John Galliano, direttore creativo di Dior e mente anche di questo ultimo video –

“Marion ha portato in vita la Donna Dior. Lei è incredibile”

ha ammesso. Ma chi sono gli altri geni che hanno dato vita al progetto complessivo di Cinematic Campaign? In questo ultimo short movie i nomi sono altisonanti:

  • Creative Director: Robert Lussier
  • Production Company: Anonymous Content
  • Director: John Cameron Mitchell
  • Director of Photography: Frank DeMarco
  • EP/Head of Commercials: Dave Morrison
  • Head of Production: Sue Ellen Clair
  • Producer: Dom Freeman
  • Agenzia: Balistik Art Digital Agency
  • Direttore Creativo: John Galliano

E Marillion Cotilliard? Appare come al solito una sfuggente protagonista che desta scompiglio con il suo fascino, sebbene il look sia diverso dalle precedenti apparizioni. La troviamo all’interno di un club molto british e poi sul London Eye Ferris con capelli lisci, sguardo da femme fatale anni ’50 e Lady Dior color grigio, la borsa che fa parte della collezione Cruise 2011. Ai più attenti, poi, non sfuggerà il richiamo di questo colore alla città di Londa, quella che vi abbiamo già detto fa da set naturale all’ultima puntata della Dior-Story.

Modalizer vi ha raccontato proprio tutto: non ci resta che segnalarvi i maestri della fotografia che hanno partecipato a questa ultima parte del progetto, niente meno che il duo Mert Alas e Marcus Piggott; mentre per tutti coloro che volessero saperne di più, il sito ufficiale della Maison consente di vedere tutti i filmati in HD della intera campagna, insieme alle interviste, ai backstage e le foto.

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