Londra Fashion Week 2011: le tendenze p/e 2012

di Giulia Ferri Commenta

Venerdì scorso sono iniziate le sfilate della settimana della moda londinese e a qualche giorno dalla sua conclusione possiamo fare qualche considerazione in merito alle tendenze moda delle primavera estate 2012. Questo gateway è uno dei più innovativi e a differenza delle fashion week più importanti come New York, Parigi o Milano, è più focalizzato sulla creatività del settore.

Sono tanti i nomi importanti della kermesse britannica: da Vivienne Westwood a Paul Smith, da Stella McCartney a Tom Ford, che non ha ancora divulgato le immagini della sua collezione, ma il clima generale che si è respirato a Londra e di gran lunga meno segmentato rispetto altrove. Ora, un’altra tendenza è in aumento: il fascino retrò, un vecchio stile che non sia già ridotta ad un solo decennio. Scavando nel passato non ha mai offerto una diversa esperienza.

Questa premessa, “Sarò vecchio e moderno” rimane più viva che mai. Il grande messaggio lanciato dalla London Fashion Week è che la moda in sostanza è fatta per divertirsi, per giocare con le possibilità di far vivere ogni giorno una performance poco guidata da nostri spiriti.

Oltre ad attraversare uno dei suoi momenti più divertenti, dove tutto è possibile, la moda sta recuperando lo spirito moderno dei primi anni ’60, la naturale eleganza degli anni ’40 e il fascino degli anni ’20. In poche parole, si sta riprendendo un antico spirito di glamour e raffinatezza. Uno spirito, tuttavia che è del tutto rilevante per vestire oggi. Questa è la novella della giornata: mentre ci sono poche invenzioni o trasgressioni, lo spirito del ‘tutto è possibile’ fa moda molto più interessante. Invece di mostrare un solo diktat da seguire, si aprono davanti a noi una gamma maggiore di possibilità.

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