Reda: collezione a/i 2011 2012

di Giulia Ferri Commenta

Dare uno sguardo alla collezione Reda autunno inverno 2011 2012 non vuol dire conoscere il mood stagionale di una singola azienda ma, essendo produttrice di tessuti in lana pregiata, possiamo renderci conto delle tendenze generali della moda maschile nell’abito classico. E tendenzialmente possiamo riscontrare, all’uopo delle esigenze di mercato, della sempre più persistenza di tessuti a peso ridotto che garantiscono leggerezza, morbidezza al tatto e un comfort sempre più apprezzato.

E’ un avversione nei confronti di tutto ciò che è banale e si arroga di uno status di classico dietro il quale trincerarsi. e anche se Reda è un’azienda forte di una tradizione avviata nel 1865, le sue collezione sono tutt’altro che obsolete. E’ un classico difficile da etichettare. Neanche la parola “rivisitato” rende merito a una collezione che non è frutto dell’improvvisazione ma il risultato di una ricerca specializzata e di un lavoro attento e accurato.

I tessuti Reda sono disegnati per rinnovare il legame con la tradizione sulla riga dell’eleganza sobria. L’obiettivo è quello si superare i codici della moda per individuare un target trasversale, esigente e poliedrico non necessariamente consacrato al lusso e al business ma sicuramente derivato dallo stile italiano del “saper vestire” piuttosto che “voler apparire”.

La nuova collezione autunno inverno di Reda racconta la ricchezza dei fondi e delle superfici atraverso finissaggi lavati, mossi da effetti mouliné marmorizzati, maculati e sovratinture, con colori che spaziano dal grigio ardesia e polvere, mescolati con il marrone terra dai tagli ocra e rosa antico, fino a timidi cenni di verde. E non poteva mancare il blu, proposto nelle sue declinazioni dall’indaco al petrolio, ma anche tagliato di viola fino al prugna.

Rispondi