Madri, figlie e nipoti: generazioni di modelle davanti all’obiettivo

di Sandra Rondini Commenta

Pat Cleveland e sua figlia Anna non sono le prime, e probabilmente non saranno nemmeno le ultime modelle, mamma e figlia, a posare insieme in un ritratto generazionale che suscita nell’immediato tenerezza e curiosità, seguite poi dai più impietosi confronti. Ritratte per il nuovo adv delo stiista americano Zac Posen, mamma e figlia si assomigliano molto: hanno, oltre alle stesse forme skinny, anche lo stesso volto interessanteete fuori dal comune e da più parti definito “cubista” perchè non molto regolare.

Cosa spinga una figlia d’arte a sottoporsi al confronto con la ben più celebre, e spesso molto più bella, madre può spiegarlo solo la volontà di emergere, sfruttando la fama della genitrice per poi spiccare il volo da sole, sulle ali di una giovinezza che la madre ora non ha più. Prima di loro, anche in campagne molto celebri, come quelle del brand H&M che qualche tempo fa schierò una super coppia di madre e figlia composta da Jerry Hall, mitica top model anni Settanta, nonché ex moglie del roker Mick Jagger dei Rolling Stones, insieme alla splendida figlia Georgia May Jagger che dal padre ha ereditatao la bocca carnosa e lo sguardo seducente. Inutile aggiungere che quella campagna fu un vero successo e servì a Georgia May Jagger a lanciarsi nel mondo della moda dove ora è una delle modelle più richieste, come anche la madre che continua ad essere chiamata per campagne stampa di importanti maison come Chanel.

D’altronde, si sa, per Karl Lagerfeld, la bionda californiana è sempre stata una delle sue muse preferite. Se la figlia di Cindy Crawford ha solo 12 anni, ma promette bene dato che sfila costantemente per la linea Young Versace, altre govani fanciulle tentano di farsi largo nel mondo della moda anche senza posare con l’ingombrante figura materna, tanto basta solo sentire il cognome per capire di chi sono figlie. Qualche nome? Al nepotismo non c’è mai fine e perchè il mondo della moda dovrebbe esserne immune? Si va dalla musica alla letteratura. Da Riley Keough, la nipote di Elvis Presley che più volte ha posato per le campagne stampa della maison Dior fino alla biondissima nipote di Ernest Hemingway, la splendida Dree, musa di Ermanno Scervino fino al nipote di Marlon Brando, Tuki, testimonial di diversi brand.

La lista è lunga, ma come già nel cinema e nello spettacolo in poche riescono a eguagliare, se non oscurare, la fama del parente famoso che li ha preceduti. Dalla sorella di Kate Moss, l’anonima e certo meno glam Charlotte Moss, fino ad Amber Le Bon, figlia del mitico Simon dei Duran Duran e di una modella come Yasmine che ha fatto epoca. Ma, in fondo, almeno nella moda, che si appartenga o meno a famiglie importanti, il nepotismo non ha poi molta importanza. Il glam non si eredita ed è un’attitude naturale: che mondo unico e meraviglioso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>