Milano Fashion Week: le più belle sfilate della quinta giornata

di Sandra Rondini Commenta

Quinta giornata di sfilate per la Milano Fashion Week che ha visto sfilare in passerella molti grandi nomi come Dolce & Gabbana, Salvatore Ferragamo, Missoni, Trussardi e Fausto Puglisi.


A parte l’idea del total white e della pelle che li accomuna quasi tutti, infatti, se c’è un trend forte uscito dalle sfilate milanesi è proprio il bianco come colore cult della prossima estate e la pella usata per confezionare praticamente tutto, dagli abiti ai capispalla, ogni stilista di questa giornata ha voluto regalare al pubblico colori e allegria. A cominiare da Dolce & Gabbana che, tra pupi e carretti, anche stampati su minidress multicolor, hanno realizzato una collezione primavera/estate 2013 davvero incantevoli per design, colori, stampe e joie de vivre, sulle note di “Meraviglioso” di Domenico Modugno. Seduzione mediterranea e anche tanta voglia di sperimentare con abiti panier e corsetti di vimini intrecciati a mano si alternano a classici abiti a righe dei tempi che furono, ma mai passati moda perché non appena indossati è subito estate.

Stesso amore per il colore per Missoni che è però molto più discreto nell’usarlo, come una sinfonia di nuance e tessuti perfettamente adattatati e sovrapposti tra loro, come il pizzo su minidress multicolor, per giocare con volumi e modelli di grande eleganza, soprattutto negli ampi abiti con fantasie davvero sublimi che ricordano mise da dive del jet set. Sexy & strong Fausto Puglisi che, forte della farfallina di Belen e dell’amore incondizionato di Anna Dello Russo, continua la sua scalata al successo in pratica come unico erede di Gianni Versace. Non c’è abito di Puglisi che non ricordi quelli dello stilista scomparso tragicamente nel 1997, è come se stesse continuando la sua opera, reinventandola e rendendola molto contemporanea, eppure forse non si tratta di plagio perché tutti modelli sono originali quanto di un omaggio spontaneo e forse inevitabile perché è questo lo stile di Puglisi.

Assolutamente originale da sempre è la maison Salvatore Ferragamo che punta tutto sulla pelle nera sia per motorcycle biker che in minigonne in lana doppiate in pelle. Che sia un dettaglio come i revers di un trench o il top di un abito effetto see through, la pelle è il vero leitmotiv di questa collezione che però non disegna anche altri colori, come calde nuance sahariane per completi con gonne dal design molto originale e abiti da sera interamente rivestiti di swarovski e décor dorati, glam e raffinati. Stessa classe per la maison Trussardi che ripesca tailleur con giacca lunga e doppiopetto dallo stile Seventy in colori pastello e, dopo qualche tocco di capi total white, si dedica alla sua più grande passione, la pelle, declinata in tante nuance diverse. Usata anche per revers e cinture di tailleur pantaloni sartoriali, è nei bellissimi trench da usare anche come abiti e nelle bermuda arancioni stampate croco che dà il massimo del suo appeal.

Photo Credit | Vogue

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