Parigi Fashion Week: le più belle sfilate della quinta giornata

di Sandra Rondini Commenta

Quinta giornata di sfilate per la Parigi Fashion Week che si avvia lentamente verso la sua conclusione. Ieri hanno sfilato grandi nomi come Hérmes, John Galliano, Céline, Costume National e Kenzo. La griffe più eccentrica, in puro stile parisienne avantgarde, si è dimostrata come al solito quella di John Galliano che, benché non sia disegnata più dallo stilista britannico, ha conservato la sua verve di sperimentazione e voglia di osare.


Sebbene in passerella ogni capo sembri quasi improvvisato, arrangiato sul momento nel backstage, si tratta, invece, del frutto di un accurato lavoro di design piuttosto elaborato che sfida i canoni tradizionali perché ogni capo, in realtà, è molto sartoriale, ricco di dettagli e realizzato con stoffe preziose. Stessa voglia di sperimentazione anche da Kenzo che, benché ami giocare con forme e volumi, anche negli accessori, come i curiosi stivali in pelle con inserto di tessuto con coulisse ad altezza del ginocchio, è molto più commerciale e indossabile rispetto ai capi proposti dalla maison John Galliano.

Predomina un look Safari chic rivisitato con giacche sahariane, macro stampe animalier in diverse nuance, anche fluo e diversi trench e abiti lunghi, con spacchi e scollature, in stile coloniale. Nel complesso una collezione primavera-estate 2013 ben riuscita, soprattutto per i tanti colori usati, a differenza di brand come Céline e Costume National che hanno puntato molto su linee classiche, reinventate grazie a tagli innovativi o accessori eccentrici e sull’eterno, elegante, contrasto tra bianco e nero. Da Céline il black & white, da soli o combinati insieme o, in alternativa il blumarine e il grigio perla, sono i soli colori di una collezione aristocratica ed altera, come se ne sono viste davvero poche durante quest’ultima settimana della moda parigina.

Tra volumi innovativi, drappeggi e incroci di tessuti, la maison Céline crea una collezione per donne sofisticate, ma mai noiose, che ad un abito chiedono sempre qualcosa di più, soprattutto uno stile originale e un design assolutamente esclusivo. Classy chic, ma con brio, come si nota nelle eccentriche flat shoes indossate dalle modelle, quasi delle maxi pantofole in pelle. Costume National gioca con il nero e le sue geometrie, reinventando, come già Lanvin, il concetto di smoking con molta disinvoltura e creatività.

Oltre che per stampe black & white, inoltre, c’è spazio anche per il colore sotto i grandi cappelli da tangheri indossati dalle modelle: fucsia, arancione, rosa shocking e blue elettrico per mise asimmetriche e piene di glamour e sensualità. Trench sartoriali, minidress coloratissimi, tubini in pelle fino al ginocchio e persino bretelle per Hérmes e la sua collezione estiva di grande impatto visivo. Non solo tinte unite per giacche, giubbotti e shorts dal fitting aderente, ma anche stampe multicolor piene di joie de vivre, perfette per bluse, top e gonne sarong vivaci ed eleganti, ideali per un’estate piena di allegria e femminilità.

Photo Credit | Vogue

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