Parigi Fashion Week: Miu Miu a/i 2013-14

di Redazione Commenta

Silhouette sottili e allungate per la una collezione che è più un esercizio di stile che una linea di moda vera e propria. Un divertissemt per Miuccia Prada che nell’ultima giornata della Parigi Fashion Week manda in passerella la sua nuova collezione a/i 2013-14 di Miu Miu con grande leggerezza e non senza una certa dose di ironia.

Ricordano un po’ Olivia, l’allampanata fidanzata di Braccio di Ferro, le silhouette allungate viste in passerella, con tanto di lunghi cappotti dalla linea avvitata e gorgiere colorate in contrasto, oltre a simpatici calzettoni a righe che dubitiamo possano diventare di tendenza data la loro antiesteticità. D’altronde, Prada è sempre visivamente un po’ disturbante perchè la designer è un’artista, non vuole fare moda, non le è mai interessato. Piuttosto, intende quest0utima come una forma di arte, un mezzo per creare e mostrare al mondo, non attraverso quadri o sculture, ma attraverso vestiti, la sua idea di “donna nuova“, libera dai soliti concetti di “chic” ed “eleganza“.

Miuccia Prada piace perchè è una vera intellettuale che cerca lo scontro con i canoni classici e da donna impegnata qual è, sia sul fronte artistico che su quello politico, non può non essere autobiografica nelle sue creazioni che parlano molto di lei, bandiera di una antiborghesità assoluta. Oltreoceano, infatti, i suoi abiti sono considerati non vestiti con una loro stagionalità, ma capi da osservare e conservare perchè tra qualche secolo ci daranno qualcosa dipiù sull’evoluzione della donna post moderna. Non dimentichiamo, infatti, che è stata già celebrata con una storia retrospettiva al MET di New York insieme ad Elsa Schiaparelli.

Al Palais d’Iena di Parigi, Miuccia Prada ha, quindi mandato in passerella la sua linea young che offre sempre nuovi spunti per i trendsetter e ispirazione immediata per fashioniste irriducibili. Davvero originali i piumini con scollatura a cuore, in tanti colori pop, da indossare su lunghe gonne asimmetriche e con sopra, nonostante il rigore dell’inverno, solo un piccolo foulard carrè legato al collo. Trionfo di pois sia sui maxi trench che nelle gonnellone ampie da indossare con scarpe dal tacco alto per slanciare la silhouette. Particolare attenzione, come al solito, la maison Prada la riserva agli accessori, con sandali dalla linea classica resi quasi militari per via della maxi zeppa in gomma antiscivolo, decisamente grunge.

Molto simpatici e decisamente più indossabili sono gli ankle boots, bianchi e oro, con tanto di ghetta a contrasto, per un tocco retrò che non pretende di ricreare atmosfere vintage, ma solo di giocare ironicamente con i codici della moda, spezzando la linea temporale tra passato e futuro. Il risultato è, naturalmente, sperimentale tout court. Non mancano, naturalmente anche capi deluxe come cappotti lunghi con ampi colli in pelliccia di astrakan, caban doppiopetto e parka in nylon bordato in pelliccia.

Photo Credit | Facebook Miu Miu

 


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