Gli stivali di gomma tra storia e curiosità, rimedio ad un autunno piovoso

di Federica Perrozziello Commenta

Cielo plumbeo, nuvoloni grigi, pioggia a catinelle? Ciò che resta da fare è porvi rimedio con un bel tocco di colore e di fantasia. Gli stivali di gomma colorati sono sicuramente la giusta risposta. Unendo all’utile il dilettevole possiamo goderci un attimo di vivacità e di stravaganza, sotto lo scroscio volento di una bufera. Comodi ed utili, completamente impermeabili risultano, ormai dall’anno scorso, un elemento glamour obbligatiorio nel proprio guardaroba. Tipicamente maschili nella forma, privi del tutto o quasi del tacco, utilizzati qualche tempo fa per il lavoro così detto “sporco”, protezioni necessarie erano le calzature predilette solo di cacciatori, pescatori e contadini che al gusto preferivano la praticità. Oggi trasformati in un fenomeno di costume, sono un oggetto affascinante, catalizzatore di attenzione da parte di tutte le ragazze e signore.


Facendo un breve escursus sulla storia di queste calzature possiamo notare quanto sia antica la loro storia. I primi antenati risalgono al Medioevo, risultati della necessità più che dell’estetica, erano utilizzati dalle donne per andare a cavallo e per proteggersi dal freddo nei monasteri. Il vero boom si manifesta nell’Ottocento dove diventano le calzature delle donne di ogni estrazione sociale, come testimoniano le ballerine di can can o le signore d’alta classe negli quadri di Manet. Nel Novecento, inizia una vera e propria produzione industriale che culmina il suo successo negli anni Sessanta dove insieme alla minigonna, alle zeppe e alle fantasie optical diventano il vezzo più in voga tra le donne colme di speranza per il futuro scandito dalle note di Imagine di John Lennon e dei Beatles. E così arriviamo ai nostri giorni , e grazie alla rivalutazione della gomma da parte di moltissimi stilisti, si è creato un prodotto unico in una quantità di forme, colori e fantasie da avere solo l’imbarazzo della scelta.

Attualemnte sul mercato possiamo trovarne di ogni tipo, ma sicuramente quelli presentati da Pirelli sono tra i più originali e stravaganti considerando l’aggiunta del tacco. Furla con i suoi toni romantici e legati alle signorine di classe, propone per la collezione autunnale uno stile urban fuori dai suoi classici schemi. Definito dalla griffe “Military chic” si  caratterizzano per un cinturino in vitello con borchie. Mentre per le amanti della comodità e dell’originalità utile in ogni occasione Crocs presenta uno stivale interamente di gomma, in nuance dai toni vivaci, quasi fluorescenti, da portare come segno di stile, di carattere e di inconfondibile riconoscimento, caratterizzati da un plantare anatomico ottimo per lunghe passeggiate e corse in seguito ai possibili ritardi da pioggia.Per le amanti del genere vintage, dei pizzi e merletti della nonna, il modello di Valentino fa al caso loro, riprende dei veri e propri pizzi stampati sulla gomma dello stivale, in colorazioni delicate e signorili per una donna elegante anche sotto la tempesta.

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