Terry Richardson si fa pubblicità con Chiara Ferragni

di Sandra Rondini Commenta

chaira ferragni e terry richardson

Terry Richardson nel mondo della fotografia non ha mai goduto di fama d’artista, quanto di provocatore, soprattutto per le sue campagna al limite della pornografia relizzate per American Apparel, ma le immagini scattate a una fashion blogger come Chiara Ferragni, famosa solo per essere famosa, lo fanno scivolare ulteriormente di livello.

Sembreranno parole dure, ma se un fotografo che, comunque, viene chiamato a lavorare alle campagne stampa dei più famosi stilisti e ha firmato addirittura anche un Calendario Pirelli, non solo fotografa, ma scatta dei ritratti di se stesso in compagnia di Chiara Ferragni, siamo in preenza di un corto circuito mediatico mondiale. In questi scatti che stanno facendo il giro del web, non c’è alcuna celebrazione della fashion blogger più imitata e invidiata d’Italia, quanto, in fondo, il suo definitivo tramonto.

Con queste foto, scattate con un look chee definire orribile è poco, con tanto di college jacket bianco e rosso in puro american style o, se preferite, ancor peggio, “Happy Days”, in pose ridicole e in scatti che di autoriale non hanno nulla se non l’essere firmate da un fotografo che ultimamente è un po’ alla deriva in tutti i sensi, Chiara Ferragni firma il suo epitaffio e il punto più basso della sua inutile parabola di icona di migliaia di ragazzine “morte di fama”, in grado di scrivere solo pietose didascalie sotto le foto dei loro assurdi outfit scattate dal fidanzato-fantoccio o dall’amica bruttina che si portano sempre dietro in un perenne shooting che è, per usare una famosa citazione, “talmente ridicolo da non essere nemmeno divertente“. Ma è, al contempo, anche uno dei punti più bassi della carriera di Terry Richardson, fotografo discusso e spesso finito sui giornali per le accuse di molestie che diverse modelle hanno mosso nei suoi confronti.

Al di là della persona che Terry Richardson è, qui a fare pena è l’artista che, ultimamente, è passato davanti all’obiettivo facendosi ritrarre in campagne stampa di famose griffe sia a figura intera che in dettaglio, come per Valentino, dove le sue braccia tatuate sorreggono le nuove iconiche bag di stagione. In questi scatti si incrociano quindi, per usare un termine caro al cinema, due Sunset Boulevard, due viali del tramonto.

Forse Terry Richardson riuscirà con il tempo e a furia di fare altre fotografie, con soggetti che davvero valga la pena di ritrarre senza scadere nel ridicolo, a cancellare questa macchia sulla sua carriera, quanto a Chiara Ferragni proprio quella che doveva essere la sua consacrazione internazionale ne segna, finalmente, il De Profundis. Scriviamo “finalmente” perchè è stata lei la causa prima, l’epigona e l’ispiratrice di un esercito di ragazzine che hanno creduto di usare il web per diventare delle celebrità e ne sono state, invece, usate e risucchiate, finendo solo con l’umiliare se stesse, svendendo dignità, bellezza e gioventù in nome di un abito o un accessorio regalato. Che tristezza.

Photo Credit | Instagram

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