Cosa mi metto oggi? Piccola guida per il look da ufficio Parte I

di Redazione 2

Non c’è immagine più triste di una grigia, piovosa e fredda mattinata invernale in cui noi, davanti all’armadio spalancato, ne guardiamo sconsolate il contenuto e non abbiamo la più pallida idea di come vestirci per trascorrere un’ennesima e galvanizzante giornata in ufficio.

Prima regola: lo so che alle 6.30 A.M. è difficilissimo sentirsi felici, ma almeno proviamoci. Si dice che le energie negative incidano sulla bellezza della pelle e sul nostro aspetto in generale: personalmente ci credo profondamente e mi sforzo di riempire il bicchiere, quando lo vedo mezzo vuoto.

Seconda regola: se fuori dalla finestra il colore dominante è il grigio abbiamo due opzioni. La prima è annientarlo con il colore, il secondo è fonderci con esso. Oggi analizzeremo la prima opzione. In entrambi i casi non dobbiamo rinunciare alla femminilità solo perché andiamo in ufficio: si può essere glamour senza sembrare eccessive, costruite o fuori luogo.

Una regola variabile ci viene imposta dall’ambiente in cui lavoriamo: un ufficio non è il posto più adatto per sfoggiare minigonna e peep toe in vernice rossa. Non è mettere un bavaglio alla nostra libertà, ma semplicemente avere rispetto per il luogo in cui ci troviamo e in cui ci viene chiesto di esprimere la nostra professionalità, che nella maggior parte dei casi, ed eccezion fatta per alcune categorie (vedi le modelle), è del tutto slegata dall’aspetto fisico.

Dallo scorso anno si è imposto il color blocking, un trend vitaminico che è una vera e propria arma contro il cattivo umore e la tristezza degli hard working days: sfatiamo il mito per cui si dice sia impossibile da indossare in contesti formali.

Possiamo optare per nuance shock o comunque allegre per i pantaloni e abbinare una semplice camicia bianca o pull lisci, magari in cashmere. Pants a sigaretta blu ceruleo con un golfino nero, moderatamente aderente e a collo alto portato con stringate maschili.

Lunghi e morbidi cardigan viola/blu petrolio/verde pavone con pantaloni neri a sigaretta e blusa giallo o arancio, per un outfit a tutta energia. O ancora pantaloni arancio bruciato o giallo senape con camicia bianca severa e cardigan leggero da indossare aperto. Il color blocking si esprime anche nei piccoli dettagli: completo maschile rigoroso e scuro con camicia bianca e foulard in seta fucsia al collo.

Quest’anno, poi, il rosso acceso farà furore e potrete sbizzarrirvi mixandolo a vostro piacimento e scegliendolo anche per gli accessori: porterete un tocco di vivacità ai vostri colleghi e all’umore della loro giornata. Per farvi un’idea date un’occhiata alle celebrità in galleria e poi spaziate con la vostra creatività.

I pois sono un’altra tendenza per il 2011 2012: vietato esagerare perché, ricordiamoci, fanno molto pin up anni Cinquanta stile Betty Boop e possono risultare inappropriati in contesti lavorativi, soprattutto se non siamo più giovanissime. Anche l’animalier è un must per la prossima stagione: sì a piccoli pezzi mixati con il rigore di un tailleur e mai un total look. Un foulard in seta annodato a mo’ di cravatta, una maxi bag o una camicia in chiffon sono assolutamente glamour insieme ai sobri e classici bianco e al nero.

Commenti (2)

  1. sono molto contenta allora dei miei neo acquisti.. ho infatti preso un paio di maglie da zara, blu elettrico e senape e soprattutto un paio di pantaloni arancio di toy g della collezione nuova. aspetto consigli sulle scarpe però!!

  2. Ottimi acquisti! Toy g è un marchio che personalmente adoro: è davvero raffinato, ma sempre di tendenza 🙂
    A presto con le tendenze scarpe, of course! E anche borse 😉

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