Anna Wintour lascia Vogue USA?

Neghiamo in modo assoluto queste voci.

Queste le dichiarazioni rilasciate da Condé Nast ha rilasciato a PageSix che in queste ore ha lanciato uno scoop: Anna Wintour sarebbe pronta a lasciare il ruolo di direttore di Vogue USA occupato da ben 30 anni. 

anna wintour 1

Secondo il magazine la Wintour sarde pronta a lasciare Vogue tra pochi mesi dopo aver chiuso il numero di settembre particolarmente impegnativo viste le settimane della moda di New York, Londra, Milano e Parigi e dopo il matrimonio in vista fra sua figlia Bee Schaffer e Francesco Carrozzini, professione fotografo nonché figlio della defunta Franca Sozzani.

Anna Wintour ricicla i suoi abiti: il diavolo veste sempre Prada

alla sfilata di Mulberry

Alla premiere newyorkese di “Il Grande Gatsby” la direttrice di “Vogue Usa”, Anna Wintour, ha indossato per l’ennesima volta in pubblico lo stesso outfit: una pelliccia di Prada della collezione p/e 2013. A quanto pare, di questi tempi, non è solo Kate Middleton a riciclare gli abiti, indossando più volte lo stesso outfit.

Anna Wintour diventa direttrice artistica di Condé Nast

Nonostante la serrata e importante raccolta fondi per la rielezione di Barack Obama alla Presidenza degli Stati Uniti che nei suoi piani, le avrebbe dovuto regalare la possibilità di diventare il nuovo ambasciatore americano a Londra, sfumata ormai questa ipotesi, Anna Wintour ha pensato bene di dedicarsi a rafforzare il suo impero, quello editoriale, diventando direttrice artistica di Condé Nast.

Anna Wintour produce e vende magliette per la campagna elettorale di Barack Obama

scarlett johansonn anna wintour barack obama
Alla bella Scarlett Johansonn paparazzata in abito Stella McCartney a New York il 7 febbraio scorso a una cena per supportare la rielezione di Barack Obama come presidente degli Stati Uniti nessuno aveva detto nulla. Forse perché era talmente bella nel suo little black dress da togliere il fiato, forse perché in fondo è solo un’attrice che sposa una causa come un’altra per finire sui giornali. Ma allora Anna Wintour chi è? In fin dei conti è solo la direttrice di un magazine di moda e non crediamo affatto abbia il potere di spostare ampie fasce di elettorato da una parte all’altra della barricata.

Tra l’altro la Lady di ferro della moda è una democratica convinta, l’avreste mai detto? Soprannominata la “Wintour del nostro scontento” dai suoi dipendenti, tanto per citare Shakespeare e il suo “Riccardo III”, ora non gode di grosse simpatie nemmeno tra i repubblicani. Dopo essersela presa con Clint Eastwood e la pubblicità di Chrysler, troppo filo-democratica, ora tocca alla regina del fashion system mondiale sopportare gli strali del Grand Old Party per aver convinto stilisti del calibro di Marc Jacobs, Diane von Furstenberg e Vera Wang a disegnare una linea di magliette e accessori che saranno messi in vendita durante la Fashion Week, che si è aperta ufficialmente ieri a New York, allo scopo di raccogliere fondi per la campagna elettorale del presidente statunitense, Barack Obama.

Opening Ceremony by Rodarte: fiori, glam e luce per le scarpe più poetiche

opening ceremony rodarte scarpe inverno 2012
Le Opening Ceremony shoes stampate con motivi floreali o in puro stile imperiale sarebbero piaciute da morire alla regina Maria Antonietta e sicuramente piaceranno oggi a ogni rockstar e fashionista dall’anima dandy e stilysh. Queste nuove splendide creazioni firmate Rodarte fanno parte della collezione autunno-inverno 2011/2012 e per le Feste che arrivano sono un regalo perfetto da fare a noi stesse per averle sempre a disposizione nel nostro guardaroba perché queste scarpe sono semplicemente meravigliose.

Barocche e sensazionali, sono dei deliziosi sandali-tronchetto open toe, disponibili in più varianti di colore e materiali. Quelle shining stringate in paillettes dorate, rosse o a motivo a specchietti total black sarebbero il sogno di ogni stella di Broadway perché ricordano tanto le atmosfere glitterate e glam di “Cabaret” di Bob Fosse con Liza Minnelli o “Chicago” di Rob Marshall con Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones e Richard Gere e, perché no?, soprattutto, “Moulin Rouge” con Nicole Kidman.

New York Fashion Week 2011: Fratelli Rossetti donna a/i 2011 2012, anche Anna Wintour e Rebecca Moses

Arrivano “buone nuove” davvero interessanti dalla New York Fashion Week, news di moda che profumano di made in Italy, alta pelletteria firmata Fratelli Rossetti e … Anna Wintour. Notizie che ci regalano persino qualche anticipazione della prossima settimana della moda meneghina, Milano Moda Donna 2011. Mi spiego.

Ricordate la settimana della moda milanese, questa volta, dedicata all’uomo, lo scorso gennaio? Allora vi avevo raccontato la mia esperienza per Modalizer presso Master’s Hands, il progetto di arte e moda recante la firma di Fratelli Rossetti. Si trattava di una galleria di nuove creazioni per l’uomo del prossimo a/i 2011 2012 arricchita dalle fotografie in bianco e nero realizzate dal grande maestro siciliano Ferdinando Scianna. Quei mocassini, quelle hobo, quelle “non-solo-scarpe”  della linea Fratelli Rossetti uomo autunno inverno 2011 2012 erano state disegnate anche con la collaborazione del fashion designer George Esquivel, su consiglio, niente meno, che della direttrice di Vogue America Anna Wintour.

La stima della signora Wintour nei confronti del brand italiano di Parabiago, però, non si è fermata lì, a quel suggerimento. C’era anche lei quando, lo scorso martedì 8 febbraio, Fratelli Rossetti sono stati protagonisti di un evento speciale nella Grande Mela: la presentazione della nuova linea donna per l’a/i 2011 2012 con Rebecca Moses, in mezzo ad un parterre di grandi ospiti.

Fratelli Rossetti a/i 2011-2012 in mostra con Ferdinando Scianna. L’evento per la Milan Fashion Week

La Settimana della Moda di Milano non è mai stata così ispirata come in questa presentazione-inaugurazione alla quale noi di Modalizer abbiamo assistito ieri presso lo Showroom Fratelli Rossetti di Piazza San Carlo 2, nel cuore di Milano. Con il tema:

MASTERS’ HANDS. Mani che pensano, mani che fanno, mani artigiane che creano con maestria. Fotografate da Ferdinando Scianna

i Fratelli della moda italiana hanno dato vita ad un doppio percorso di moda e arte nella quale difficile era riuscire a distinguere dove finisse l’una e cominciasse l’altra. Sì perché, per presentare alla stampa – e da domani anche al pubblico – la propria collezione autunno inverno 2011-2012, Fratelli Rossetti ha organizzato una specialissima mostra insieme al fotografo siciliano Ferdinando Scianna, la stessa che sarà fruibile a tutti gli appassionati di alta moda e arte italiana fino a sabato 22 gennaio 2011, con orari 10-19.

Due sono infatti gli elementi che segnalano il nuovo percorso di Fratelli Rossetti: oggi il loro heritage si coniuga con forme di cultura contemporanea legate all’artigianalità e alla marca, il tutto all’insegna della “Genesi” e di un prezioso contributo consigliato niente meno che da Anna Wintour. Quale? Seguiteci dopo il salto: non mancherà nemmeno una bella gallery di immagini scattate ad hoc durante l’anteprima per la stampa!

Must have: Mua Mua dolls

Anche voi spesso avete voglia di tornare un pò bambine, senza tralasciare quel lato fashion che ci accomuna un pò tutte?

Bene, dopo aver giocato con le Barbie limited edition by Asos e dopo aver indossato le spille meravigliose di Yazbukey, da oggi potrete arredare la vostra casa e rallegrare le vostre giornate ammirando qualcosa di creativo e poco costoso; basta andare in uno dei migliori concept store della vostra città e richiedere le bamboline simil voodoo, con lo spirito street-modaiolo.
Parlo delle Mua Mua dolls, piccoli pupazzi realizzati interamente a mano a Bali, cloni dei personaggi più in voga del momento.
Da Miuccia Prada, a Karl Lagerfeld ed Anna Wintour tutti possono avere la propria bambolina preferite. Si dice in giro che lo stilista chanelloso se ne sia fatte fare una esclusivamente per lui e che la porti con lui ai party, facendola accomodare tra la dello Russo e le modelle.

La designer delle Mua Mua dolls è Ludovica Virga (fashion designer della linea Luvilù) che in qualche mese ha vosto crescere la sua produzione in modo esponenziale e che ora gestisce un team di quindici persone che realizzano queste stupende creazioni (chiamarle bambole è riduttivo)…“La signora dell’uncinetto è ormai un’imprenditrice”, spiega la fashion designer e creatrice.
Proprio per l’intero lavoro e l’attenzione certosina dei dettagli le Mua Mua dolls sono da considerarsi un Must Have di lusso.

Milano Moda Donna, bilancio positivo per Boselli

Sono molto soddisfatto di come è andata questa edizione ‘rivoluzionaria’ di Milano moda donna, che onestamente ha superato le mie migliori aspettative. Non è mai facile valutare i rischi quando si decide di cambiare un format che è andato bene per più di 30 anni. Le incertezze poi, in questo caso, erano ancora maggiori perchè abbiamo voluto cambiare sia il contenuto, il calendario, sia il contenitore, le location delle sfilate e il centro operativo della Cnmi. Abbiamo risposto alla città che richiedeva una moda più aperta e ‘democratica’, e il risultato è stato positivo

Ad affermarlo in conferenza stampa è il presidente della camera della moda Mario Boselli, a cui è stato recentemente rinnovato il mandato per la quarta volta.

Conoscete la casa delle vacanze di Anna Wintour?

Finiamo la settimana lavorativa con un po’ di gossip e parlando di Anna Wintour, la tremenda direttrice di Vogue America.

Vi siete mai chiesti come sia il lifestyle della Signora Wintour? Dove abita? Come trascorre il suo tempo libero, sempre che ne abbia, o semplicemente decida di concedersene?

Se anche voi volete una risposta a questa domanda, allora non perdete questo servizio: oggi Modalizer.com ha scovato la casa delle vacanze di Anna Wintour.

Moda e lacrime per l’Alexander McQueen’s Memorial

Erano circa 1.200, tra amici e familiari, gli ospiti che hanno presenziato alla cerimonia in ricordo dello stilista Lee Alexander McQueen, morto suicida lo scorso febbraio 2010.

Alla cerimonia, come su un Red Carpet, hanno sfilato in dress code nomi di primo piano del fashion system internazionale, da Anna Wintour a Kate Moss, e poi Sarah Jessica Parker, Naomi Campbell, Daphne Guinness, Hamish Bowles, Karen Elson, Stella Tennant, Hussein Chalayan, Roland Mouret, Antonio Berardi, Philip Treacy, Francois Henri Pinault (che McQueen chiamava Henry), e Stella McCartney.

Anna Wintour e Marc Jacobs show

Anna Wintour ride!!! E lo fa seduta nel salotto del programma televisivo di Jimmy Fallon dove é stata opsitata insieme allo stilista “in gonnella” (nel vero senso della parola ve lo diciamo!), Marc Jacobs.

Nomi di celebrities come Kate Moss e Lady Gaga, battute al fulmicotone e alcuni commenti sul “kilt half kilt” del designer – ovvero una fashion rivisitazione del tradizionale gonnellino scozzese.

Ma anche l’ultima copertina della rivista di cui la Wintour é la terribile ma la contempo mitica direttrice, con una strepitosa Halle Barry in primissimo piano.