Con il probabile ritorno del jeans come must della prossima stagione fredda anche lo sneaker, che da qualche anno gode di ampio consenso tra gli stilisti, dovrebbe in pendant riscuotere un discreto successo. Interpellate molte delle aziende più note dello sportwear ci hanno indicato quali saranno le loro sneaker di punta della collezione. Vediamole insieme.
Redazione
Stella McCartney, il fascino intramontabile dello chemisier

Lo chemisier è da sempre uno dei grandi must dell’estate. Non conosce tramonto, a differenza delle calde giornate in spiaggia, e può essere usato tutto il giorno, in città come al mare, conservando sempre quel suo appeal un pò sospeso tra il masculine e il feminine.
A prima vista, soprattutto se molto corto, sembra la classica camicia rubata dal guardaroba del nostro uomo. Nulla di più sexy da indossare per una donna innamorata. Invece è un capo appositamente studiato per regalare alle donne, specialmente d’estate, grazia e comfort allo stesso tempo.
Moschino, l’ironia delle borse mariniére

Questa è l’estate del look Mariniére e anche il brand Moschino insegue questa tendenza soprattutto negli accessori, reinterpretandola però con quell’ironia che è da sempre la sua vera cifra stilistica. Tutte le grandi griffe si sono fatte conquistare dal Navy e dal Riviera Style nelle loro collezioni estive, spesso riproponendo i grandi classici di questo trend sia nel design, con righe macro e micro, che nei colori con i classici bianco, rosso e blu.
Tommy Hilfiger rilancia il preppy style
Tommy Hilfiger in collaborazione con Lisa Birnbach rilanciano lo stile preppy con un progetto itinerante che ha interessato Milano dal 18 al 25 giugno scorso. Con il Prep World Tour si è aperto un temporary store in stile pop up per una capsule collection dal titolo Tommy Hilfiger Preppy Collection: 60 capi iconici di questo stile tipicamente britannico.
Si sono potuti ammirare così i mitici pantaloni chino, gli abiti punto smock con stampe marinare, i classici blazer in lino rigato e tanto altro.
No-l-ita lascia libero spazio alla creativitá con la collezione p/e 2011
Il marchio No-l-ita ha pensato per la collezione primavera estate 2011 ad una donna sexy e contemporanea, una figura accattivante ma pratica e concreta allo stesso tempo. No-l-ita propone stili e tonalità diverse e complementari affinché ogni donna possa liberamente esprimere la sua essenza con look originali.
Ogni stato d’animo ha bisogno di essere espresso per questo No-l-ita vuole lasciare molto spazio alla creatività di ogni donna. Dallo stile militare al romantico Nolita abbraccia un po’ di tutto per farci sentire libere di sentirci noi stesse senza rinunciare alle ultime tendenze. Nella collezione troviamo capi come il classico pantalone military con i tasconi abbinato alla giacca uniforme, vestitini romantici in tulle ricamato, capi stile british e l’immancabile stile rock’n’roll.
In lacrime sulla passerella, è giusto obbligare i bambini a sfilare?
Pessima chiusura quella di Smalto nella sfilata di Parigi con un mini modello dai capelli angelici, dell’età tra i 4 e 5 anni, in lacrime, che ha sfilato tenuto per mano dal top Alexandre Cunha. Il piccolo si è calmato solo quando Cunha, alla fine della passerella, l’ha preso in braccio.
Una chiusura d’effetto senza dubbio, ma probabilmente non troppo positivo! Il bambino in lacrime sfoggiava un abito da sera glitter e non è chiara la causa del pianto, anche se è evidente che alla sua giovane età è impossibile che abbia preso autonomamente la decisione di fare il modello. Alexandre Cunha ha risposto ottimamente ai minuti di tensione prendendo in braccio il bambino e sfoggiando il suo miglior sorriso, un fuori copione che fa parlare, e non proprio nel modo in cui desideravano gli ideatori della chiusura della sfilata.
Denim: dopo la crisi, il ritorno
I brand che da sempre sono nati e si sono evoluti con il denimwear ci sperano e ci credono fortemente: a settembre con il ritorno della stagione mite il jeans dovrebbe ripartire alla grando dopo 2 anni non certo esaltanti.
Diesel punta punta tutto sul comparto della moda femminile, Rifle è tornata a credere nel proprio rilancio, Fashion Box festeggia i 30 anni di attività, Replay torna con gli utili, Met e Cycle hanno raddoppiato il volume di vendite. Addirittura si vocifera di un ritorno da tanto atteso dei Jesus Jeans.
2 luglio 2011, è il momento dei saldi

Sabato 2 luglio: segnatevi questa data, perché per la prima volta e dopo tanto dibattere in tutte le regioni d’Italia (tranne Bolzano che partirà l’8 luglio e Trento, in cui i saldi sono liberalizzati e decisi dai singoli commercianti), inizieranno i tanto attesi saldi. La Conferenza Stato Regioni da tempo discuteva sulla necessità di unificare le date lungo tutta la Penisola: sarà maggiore e migliore la concorrenza e ne beneficeranno esercententi e consumatori.
Non si fa che parlare di crisi e di calo di consumi e non siamo solo noi clienti ad aspettare in modo trepidante la fatidica data: i commercianti non vedono l’ora che inizi il periodo dei ribassi, per far fronte ai mesi di magri introiti che da qualche anno sono diventati una triste consuetudine.
Sappiamo bene che, puntualmente, giornali e televisioni si occupano di come destreggiarsi nella giungla dei saldi, ma si sa: repetita iuvant e ripassare insieme qualche dritta utile potrà risultare prezioso.
Dior, l’eterna seduzione del nude look

D’estate, si sa, è tutto uno scoprire il proprio corpo. Vuoi per il gran caldo, vuoi per la voglia di seduzione nell’aria. Ma perché non giocare con l’effetto vedo-non vedo facendo così una scelta non solo estremamente elegante, ma paradossalmente più trasgressiva del nudo che, ormai, è quasi scontato e prevedibile? Lasciare immaginare è molto meglio che svelare. Il gioco è molto più sottile e le regole le conoscono solo le vere donne.
Mario Boselli: l’Italia deve allearsi con la Cina
Se la moda italiana vuole vincere la sua sfida, l’Italia deve allearsi con la Cina. E’ quanto sostenuto da Mario Boselli, presidente della Camera della Moda. Riferendosi alla settimana della moda milanese ha ribadito la necissità e il coraggio di trovare le formule giuste di successo:
La strategia di Camera dellla Moda nel contesto di internazionalizzazione che stiamo vivendo prevede la stipulazione di accordi, nell’obiettivo di fare fronte comune e collaborare. Due sono state nel tempo le partnership di rilievo strette con questo fine, la prima risale al 26 giugno 2000 con la Fédération Française de la Couture, che ha cambiato le sorti del fashion system: ha permesso infatti di fare fronte all’esigenza di avere calendari delle sfilate concordati internazionalmente, e potere fare blocco con i francesi per resistere all’offensiva degli stati Uniti e quella anglosassone. Inoltre, è stato possibile concretizzare il ritorno di Milano Moda Uomo e Milano Moda Donna a sette giorni di passerelle nel centro di Milano, che ha così riportato sotto i riflettori in tutto il mondo le aziende che portano alta la bandiera del Made In Italy
I bicchieri di cristallo di Karl Lagerfeld
Karl Lagerfeld non se ne lascia scappare una, oltre alla moda e alla fotografia sembra che l’art director di Chanel sia attratto anche dal settore delle bevande. Già più di una volta abbiamo visto le sue collaborazioni con Coca Cola ma questa volta il kaiser della moda ha deciso di spingersi oltre mettendo il suo nome a una serie di pregiati bicchieri grazie alla collaborazione con Orrefors, la marca di prestigio incaricata della cristalleria della casa reale svedese.
Ovviamente i bicchieri disegnati da Karl Lagerfeld avranno un design che rispecchierà gli elementi emblematici dell’artista: linee geometriche, contrasti di bianco e nero e le sue iniziali KL incise in ogni pezzo. Dei prodotti esclusivi che potranno decorare le case di pochi fortunati (vedi la collezione al completo nella gallery alla fine dell’articolo).
The Relaxed chic elegance di Christian Pellizzari p/e 2012

Oggi vi presento un brand che riesce ad unire il fascino di Venezia, l’eleganza di Parigi e i colori di Instanbul per dare vita ad una collezione maschile, per la primavera estate 2012, unica ed assolutamente contemporanea. Il designer di queste creazioni originali è un giovane stilista italiano: Christian Pellizzari, nato a Treviso. La collezione, che va da mise più sportive fino a completi moderni, riflette l’idea di un uomo che ama vestirsi elegante e chic, ma con un forte accento easy: The relaxed clic elegance.
Persona, t-shirt estate 2011
T-shirt, un capo versatile almeno quanto i jeans. Dalle prime apparizione della Seconda Guerra Mondiale, viste addosso ai marines e gli alleati, portate alla ribalta negli anni ’70 con slogan di protaste stampate dando vita alle celebri T-Shirt Messages. Il loro successo dunque sta nel rappresentare in qualche modo la persona che la indossa o comunque un suo pensiero, un suo credo, oppure la passione e l’interesse verso qualcosa.
Persona, il marchio di Marina Rinaldi specializzato in taglie comode, ha ideato una serie di T-Shirt con un ampia gamma di stampe, da quelle ispirate alla pop art a quelle di gusto orientale, dal romantic chic alle stampe geometriche.
Viaggia senza dimenticare lo stile con Momo Design e Bric’s

Pillole di psicologia spicciola del viaggiatore: andate in un aeroporto, sbrirciate chi viene e chi va, e scoprirete un po’ del loro carattere. C’è il viaggiatore metodico e preciso, stile Furio in Bianco rosso e Verdone di Carlo Verdone, riconoscibile dal giornale piegato in modo geometrico, giacca e camicia stirate ad arte e capelli sempre in ordine. C’è il trasandato/svampito/sbadato, che fruga nella maxi bag sempre in cerca di qualcosa, spesso imprecando perché ha dimenticato o perso qualcosa.
Un modo quasi infallibile per riconoscere il carattere di un viaggiatore è il bagaglio che porta con sè: c’è chi viaggia con l’intero set Louis Vuitton, chi porta con sè un Invicta degli anni ’80, chi fa sfoggio di trolley dagli improbabili pois con Hello Kitty svettante su ogni lato. Tra le categorie di travellers ce ne sono due che raccolgono la maggior parte di noi: il classico/pratico e il tecnologico/sportivo. A chi si riconosce nella prima tipologia consigliamo senza ombra di dubbio le proposte di Bric’s; ai secondi Momo Design.